Roma, 14 ott – I sondaggi post-voto mostrano movimenti di elettori piuttosto modesti, ma comunque interessanti, come riportato dall’Agi.

Sondaggi post-voto: la Meloni cresce ancora

A quasi 20 giorni dalle elezioni arrivano i nuovi sondaggi post-voto. Che mostrano di premiare i partiti percepiti come vincenti in misura leggermente maggiore e di penalizzare quelli recepiti come perdenti in maniera simile, ma nel senso opposto. E così dalle intenzioni di voto risulta che sia Fratelli d’Italia che il Movimento 5 Stelle rosicchiano ulteriori conensi. Il partito guidato da Giorgia Meloni arriva al 26,7%, quello di Giuseppe Conte al 16,7%. Rispettivamente, lo 0,7% e oltre un punto in più. Dall’altro lato, chi ha perso il 25 settembre, perde e continua a calare: così fa il Pd, che scende al 18% (-1,1%), così fa la Lega (dall’8,8 all’8,1%), e così fa Forza Italia, che cala al 7,8% (una perdita dello 0,3%). Sullo sfondo, un Terzo polo che guadagna uno striminzito 0,1%, portandosi al 7,9%.

Poche le variazioni sulle coalizioni

Per quanto riguarda le intenzioni di voto alle coalizioni, invece, ci sono variazioni blande se non addirittura nulle. Balza in avanti solo il M5s che, per l’appunto, in coalizione non c’era. Semmai il raffronto interessante è rispetto all’epoca delle dimissioni del governo Draghi. Rispetto a quel periodo, entrambe le coalizioni “polarizzate” perdono invece terreno: sia il centrodestra (circa 3 punti, dal 46 al 43%) che il centrosinistra (ben 5, dal 30 al 26).

Alberto Celletti

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