Roma, 12 lug – L’immigrato africano che a Roma, al quartiere Caracalla, ha cercato di stuprare una donna che faceva jogging al parco è un personaggio conosciuto. Si tratta, infatti, dello stesso immigrato che qualche settimana fa si aggirava nudo per le strade di Grottaferrata.

Il suo nome è Mama Djang Diallo, ha 29 anni, è originario del Gambia ed è un richiedente asilo. Ora il tribunale gli ha negato la richiesta e lo ha messo in carcere a Regina Coeli, con l’accusa di tentato stupro. E non sarebbe la prima volta che l’africano si macchia di reati a sfondo sessuale. A suo carico, infatti, ci sono altri episodi analoghi riscontrati a Sondrio e in altre città del Nord Italia. per questa ragione, vista la sua natura violenta e selvaggia, era già stato allontanato da Sondrio.

La sua foto, nudo come mamma lo ha fatto, aveva fatto il giro del web. Un passante lo aveva ripreso mentre gironzolava per strada dopo aver aggredito per futili un 41enne italiano in un bar della zona. I carabinieri lo avevano fermato e portato in caserma in attesa del Rito Direttissimo, ma evidentemente l’africano che era ospite di un noto centro di accoglienza di Rocca di Papa, è subito tornato libero. Il tentativo di stupro alla donna che stava correndo al parco è infatti avvenuto soli tre giorni dopo il suo arresto.

Anna Pedri

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here