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Roma, 3 giu – Nelle ultime settimane i porti chiusi sembrano un lontano ricordo. Nonostante i proclami social di Salvini, con l’inizio della bella stagione e dunque di migliori condizioni meteorologiche anche per le traversate in mare, si stanno infatti verificando continui sbarchi di clandestini sulle nostre coste. Come scritto stamani su questo giornale, il bilancio dell’ultimo weekend è di 170 sbarcati in Italia. Tra ieri sera e questa mattina ne sono giunti altri 21, arrivati nel sud ovest della Sardegna. Questi ultimi sono tutti algerini.



Un primo sbarco si è verificato sulla spiaggia di Porto Pino, nel territorio di Sant’Anna Arresi: 16 clandestini sono stati individuati dalle forze dell’ordine mentre si stavano allontanando a piedi dalla zona. In seguito alle consuete visite mediche e alle operazioni di identificazione, gli immigrati sbarcati sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. Stamani altri cinque algerini, a bordo di un barchino, sono stati intercettati da una motovedetta dei carabinieri nell’area di Sant’Antioco. Accompagnati in porto, sono stati poi trasferiti nello stesso centro di accoglienza vicino a Cagliari. Dunque anche in questo caso porto aperto e clandestini accolti in Italia.

Alessandro Della Guglia



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3 Commenti

  1. Molta gente pensa che, una volta arrivati in Sardegna, i clandestini rimangano sul suolo sardo ma non è così: al termine degli accertamenti d’obbligo, gli viene consegnato il “foglio di via” (che loro, in seguito, appallottolano e buttano nel cestino… ) con l’aggiunta di un biglietto per la nave dato che la legge prevede che debbano certamente rientrare nei loro Paesi d’origine entro un periodo compreso tra i 5 giorni/una settimana ma nel frattempo, hanno diritto a muoversi liberamente su tutto il territorio nazionale. Dunque, questi prendono il traghetto per Napoli, Civitavecchia o Genova e una volta giunti alla penisola, si disperdono chissà dove. Purtroppo, molto dipende dall’efficienza della gendarmeria algerina che pare trovare grosse difficoltà ad intercettare e bloccare le partenze nonostante questi si scambino tranquillamente messaggi via-Internet in modo da organizzare il tutto…

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