Barcellona, 17 lug – Nascondere un panetto di droga sotto il parrucchino, tenendolo in equilibrio sulla testa. Deve essere certamente sembrata la soluzione più geniale del mondo al colombiano 65enne che ha cercato di introdurre mezzo chilo di cocaina nel territorio spagnolo dopo essere sceso da un volo proveniente da Bogotà, in Colombia.

Parrucca e cappello

Infiniti sono gli espedienti che i corrieri della droga utilizzano nel tentativo di nascondere la sostanza trasportata da un Paese all’altro: ma forse il signore in questione di esperienza ne aveva un po’ pochina. La polizia spagnola lo ha placcato prima che riuscisse ad uscire dall’aeroporto della capitale spagnola. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, in fila per i controlli, era subito sembrato molto nervoso agli agenti, attirando quindi la loro attenzione. Grande curiosità e forti sospetti aveva suscitato anche la forma della capigliatura dell’uomo: a quel punto alle guardie non è rimasto altro da fare che fermarlo e perquisirlo. La rimozione del parrucchino svelava un pacchetto con 503 grammi di sostanza incollato alla sommità del cranio. E sopra al parrucchino aveva indossato anche un cappello. Una volta applicati i reagenti, il test antidroga ha scoperto che si trattava di cocaina. Il valore dello stupefacente potrebbe superare i 30.000 euro sul mercato, a seconda della purezza e del taglio.

Infiniti espedienti 

“Il suo parrucchino era molto curioso, ma gli agenti sono molto esperti e prestano attenzione all’atteggiamento. Sono rimasti molto colpiti da quanto ero nervoso quando ha superato i controlli di sicurezza”, ha detto a La Vanguardia la Policia Nacional spiegando come non ci sia limite all’inventiva dei corrieri della droga nel cercare di evitare i controlli. I corrieri della droga, infatti, avevano già tentato di contrabbandare stupefacenti all’interno di parrucche. Quattro anni fa, gli agenti avevano fermato una donna all’aeroporto di Madrid con 900 grammi di cocaina cucita all’interno della sua parrucca e, sempre nello stesso scalo, un’altra passeggera era statabeccata con 1,7 chili di droga occultati nelle protesi al seno.

Cristina Gauri

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