Terni, 24 giu – Girava con tre etti di marijuana nascosti nel passeggino con cui trasportava la figlioletta, il nigeriano di 25 anni fermato a Terni mercoledì scorso. L’uomo, che si trovava con la propria famiglia alla stazione ferroviaria cittadina e attendeva di salire su di un convoglio diretto a Rieti, aveva letteralmente imbottito l’interno del passeggino con la droga.

Ma il suo atteggiamento un po’ troppo guardingo aveva destato i sospetti degli agenti della squadra mobile di Terni, che hanno deciso di effettuare una verifica sull’immigrato, che stazionava sul binario assieme alla moglie e ai due bambini. Alle forze dell’ordine sono bastati pochi attimi per rilevare la presenza del grosso involucro ripieno d’erba nascosto nel materassino inserito nel passeggino della figlia. Tre etti, decisamente troppo per rubricarla come “consumo personale”. La sostanza è stata sequestrata, ed il nigeriano per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e condotto in centrale. Lo straniero, un richiedente asilo residente a Rieti con la propria famiglia, era già noto alla polizia per avere ricevuto una condanna per ricettazione. Venerdì l’uomo è stato giudicato per direttissima e condannato a un anno di reclusione, con sospensione condizionale della pena. La moglie del pusher non ha subito conseguenze legali, essendo stata giudicata del tutto estranea ai fatti.

Cristina Gauri

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