Roma, 13 set – Spaventoso incendio ad Avellino, dove nel nucleo industriale di Pianodardine ha preso fuoco una fabbrica di batterie. Si tratta della Igs, azienda che produce per l’esattezza contenitori in plastica per le batterie automobilistiche. Al momento non si hanno notizie di persone ferite o intossicate, ma le fiamme sono divampate nel piazzale esterno all’azienda e la densa nube di fumo è giunta fino al centro cittadino.

I vigili del fuoco sono immediatamente intervenuti per spegnere l’incendio e le fabbriche vicine alla Igs sono state tutte evacuate per precauzione. Un vigile del fuoco è stato colpito da un leggero malore durante l’intervento. Gianluca Festa, sindaco di Avellino, ha chiesto ai cittadini di rimanere chiusi in casa. Medesima richiesta è stata avanzata ai rispettivi cittadini dai sindaci dei comuni limitrofi. Mentre il prefetto della città campana, Maria Tirrone, ha dichiarato lo stato di emergenza e convocato il Centro Coordinamento Soccorsi al fine di fronteggiare altre eventuali emergenze che l’inquinamento della nube tossica potrebbe causare.

Per quanto l’incendio sia al momento tenuto sotto controllo è proprio la nube tossica a preoccupare gli abitanti della zona. “Cosa respireremo adesso, diossina?”, si legge ad esempio tra i commenti pubblicati su Facebook da alcuni residenti.

Alessandro Della Guglia

1 commento

  1. Attenzione ai prodotti campani che il piu’ pulito contiene 4000 grammi di diossina!!! w il fiano d’avellino ale’

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