Roma, 23 lug – Laura Pausini ha soltanto chiesto di parlarne, perché è doveroso, perché quanto successo a Bibbiano “è uno scandalo per il nostro Paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati. Tutta Italia”. Chiedere di parlare di fatti vergognosi, nel silenzio pressoché generale della sinistra, non significa emettere sentenze. Significa semplicemente non accettare che venga ignorata o peggio deliberatamente oscurata una notizia che dovrebbe riempire le prime pagine dei giornali. Alla Pausini ha fatto poi eco Nek, che sulla propria pagina Facebook ha condiviso uno striscione e chiesto la medesima cosa: “Parlateci di Bibbiano”. Celebri cantanti che hanno contribuito così ad abbattere, lentamente, le mura erette per celare una vicenda dai risvolti agghiaccianti. Perché adesso tutti sono costretti ad affrontarla, parlandone appunto. Eppure alcuni media, diversi politici e qualche intellettuale semicolto da social, hanno pensato bene di deridere con tristi battutine da quattro soldi gli italiani che non accettavano quel silenzio, Nek e Pausini compresi. Una stucchevole e altrettanto oscena spiritosaggine fuori luogo.

Messaggio per i bambini

La cantautrice allora è tornata a parlare di Bibbiano, rispondendo ai numerosi commenti al suo post Facebook: “Questo messaggio è per i bambini. Non lo faccio né per farmi insultare né per farmi dire brava. Qui c’è solo da fare qualcosa subito e da far sapere a tutti coloro che perdono tempo a scrivere cazzate, che c’è una notizia gravissima con cui dobbiamo fare i conti”. Una precisazione seguita da altre riflessioni sacrosante: “È sempre molto difficile in Italia – scrive la Pausini – commentare dei fatti di cronaca o attualità perché ti massacrano continuamente per qualsiasi cosa. Inventata o travisata. Io sono una persona molto fragile da questo punto di vista e sono molto schietta istintiva e genuina e per questo a volte è diventato un fatto di attualità che io abbia messo lo smalto a mia nipote al mare, o che mi prenda in giro e mi dica da sola che sono negata facendo una battuta chiaramente contro di me e pro Beyoncé… tutto viene raccontato descritto spettegolato in maniera diversa, esagerata a volte opposta a ciò che uno ha detto o ha fatto”.

I media riportato notizie false


Poi la cantante ha ribadito: “Qui c’è solo da fare qualcosa subito e da far sapere a tutti coloro che perdono tempo a scrivere cazzate, che c’è una notizia gravissima con cui dobbiamo fare i conti. Ecco chi ha bisogno di sfogarsi, stavolta utilmente, tiri fuori la voce per parlare di questo scandalo“. Rispondendo a un commento sulla sua pagina, la Pausini ha poi lanciato una frecciata alla stampa italiana: “La maggior parte dei media parla solo di cose stupide, per altro riportate sempre in maniera sbagliata. Falsa. Io ho adottato 31 bambini in Brasile per esempio. Ma sai che cosa hanno scritto nello stesso periodo? Che ero nuda sotto l’accappatoio (notizia falsa peraltro)! A te sembra che io possa avere qualche autorità sui media? Credimi non è così. Nei media si ricordano delle cose buone che hai fatto solo quando sei morto”.

Alessandro Della Guglia

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