Lampedusa, 8 lug – E’ la stessa Ong Mediterranea Saving Humans ad annunciarlo con un post su Facebook: il veliero Alex è stato sottoposto a sequestro amministrativo e la onlus è stata sanzionata per 65mila euro.

Mediterranea: “Pretesto illegittimo”

“Questa mattina la Guardia di Finanza ha contestato una seconda violazione del Decreto sicurezza bis: un ingresso accidentale di Alex nelle acque territoriali che sarebbe avvenuto venerdì mattina” si legge nell’intervento della Ong sul proprio profilo Facebook. Nello stesso messaggio, pubblicato anche su Twitter, Mediterranea definisce la violazione come  un “pretesto del tutto illegittimo”. Aggiungono ancora i portavoce della ong responsabile del veliero Alex: “Intanto le conseguenze sono una seconda sanzione per un totale di 65mila euro di multa e il sequestro amministrativo con la confisca di Alex“.


“Pronti i ricorsi”

Ma i membri della ong che, una volta forzato il blocco del governo italiano sull’impronta di quanto già fatto dal capitano Carola Rackete della Sea Watch 3, si è resa responsabile dello sbarco illegale di 46 immigrati clandestini non hanno intenzione di fare passi indietro: “Se pensano di fermare così Mediterranea si illudono di grosso: stiamo già preparando i ricorsi e con il sostegno di tutti voi torneremo presto in mare“. Quando la ong Sea Watch violò le leggi italiane in analoga maniera Luca Casarini, ex disobbediente passato alla Mediterranea Saving Humans, annunciò che avrebbero pagato loro le spese legali di Carola Rackete: è bene ricordarlo per comprendere quanto tutte queste organizzazioni di “filantropi” siano in realtà una rete con precisi intenti politici ed economici.

Ilaria Paoletti

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