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Roma, 27 feb – Si allarga l’epidemia da coronavirus in Italia. I contagi salgono a 456 in 12 regioni: 305 in Lombardia, 71 in Veneto, 47 in Emilia Romagna, 16 in Liguria, tre in Piemonte, tre nel Lazio, tre in Sicilia, tre nelle Marche, due in Toscana , uno in Alto Adige, uno in Puglia. Tra i positivi al virus ci sono anche otto minorenni, ma sono tutti in buone condizioni di salute. Intanto il governatore della Lombardia Attilio Fontana si è messo in autoisolamento perché una sua stretta collaboratrice è risultata positiva al coronavirus. Sono 12 le vittime per l’epidemia: l’ultima è un uomo di 70 anni in Emilia-Romagna, cittadino lombardo, paziente con “importanti patologie pregresse”.

C’è il primo contagio in Puglia, un uomo di 43 anni

Un uomo di 43 anni di Torricella in provincia di Taranto è risultato positivo al test del coronavirus: aveva sintomi influenzali e ha spiegato ai medici di essere arrivato domenica 23 febbraio a casa dopo essersi allontanato dalla zona rossa di Codogno, epicentro dell’epidemia, in Lombardia. L’uomo è ricoverato all’ospedale Moscati di Taranto. A dare l’annuncio del primo caso di contagio da coronavirus in Puglia è stato il governatore Michele Emiliano su Facebook che ha disposto la chiusura delle scuole in provincia di Taranto.

Primo contagio anche in Abruzzo, è un lombardo

Arriva anche il primo contagio in Abruzzo. Un uomo, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Teramo, è risultato positivo al test per il Covid-19. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione Abruzzo. Il paziente, residente nella bassa Brianza, era arrivato a Roseto degli Abruzzi lo scorso venerdì insieme alla famiglia, per trascorrere qualche giorno nella loro abitazione di villeggiatura.

Fontana si mette in autoisolamento per 14 giorni

Una stretta collaboratrice di Fontana, è risultata positiva al coronavirus, e il governatore, pur avendo fatto le analisi e non avendo alcuna positività al virus, vivrà in isolamento per circa due settimane. Lo ha annunciato lo stesso Fontana in una diretta Facebook. “Anch’io mi atterrò a quelle che sono le prescrizioni date dall’Istituto Superiore di Sanità, quindi per due settimane cercherò di vivere in una sorta di autoisolamento che preservi le persone che mi circondano, che vivono con me e che lavorano con me”.

A Piacenza mamma positiva partorisce bimbo negativo al contagio

Una mamma positiva al coronavirus ha partorito a Piacenza senza problemi e il bambino è risultato negativo al contagio. A dirlo l’assessore regionale alla Sanità dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi. La madre viene dalla Lombardia.

Tamponi solo ai soggetti sintomatici

Da ieri si è stabilito di effettuare tamponi solo ai soggetti sintomatici. “Confermo che la larghissima parte dei tamponi realizzati, diciamo più del 95%, ha dato esito negativo”, questo conferma che “il rischio di contagiosità è elevato nei soggetti sintomatici, mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici“, spiega Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), aggiungendo che “questo supporta la scelta di riservare i tamponi solo ai soggetti sintomatici, anche perché siamo ancora in un periodo di pandemia di altre infezioni virali e quindi vanno escluse anche queste, prima di procedere con la realizzazione dei tamponi. Così – precisa Locatelli – ci si focalizzerà solo sui soggetti sintomatici”.

Ludovica Colli

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6 Commenti

  1. Almeno voi di p.n. potevate esimervi dal partecipare a questa lezione di pedagogia disciplinare di massa : casi confermati 190 e non oltre 400; in piemonte da sei casi in realtà ce n’è uno solo; nessuno spiega la discrepanza tra i casi in Lombardia e quelli nelle nazioni confinanti;nessuno parla della reale virulenza della malattia, di chi è morto perché aveva un quadro clinico compromesso. Siete lì allineati e coperti a diffondere il,panico meglio di qualunque la repubblica o la stampa. Cambiate colore ma la sostanza è sempre la stessa.

  2. […] Milano, 28 feb – L’epidemia di coronavirus sta mettendo a dura prova le strutture sanitarie del Nord Italia. “Purtroppo questa notte è scoppiata un’altra emergenza a Lodi. A Lodi improvvisamente nel pomeriggio di ieri c’è stato un affollamento di ricoveri: 51 ricoveri gravi di cui 17 in terapia intensiva. Lodi non ha un numero sufficiente di camere di terapia intensiva per cui sono stati trasferiti in altre terapie intensive della Regione”. Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana all’Aria che tira su La7. “Se si ridesse meno della mascherina e si guardasse il problema più attentamente credo che sarebbe saggio”, ha aggiunto, in chiaro riferimento alle critiche ricevute per il suo video in cui annunciava l’autoisolamento per via del contagio di una sua stretta collaboratrice. […]

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