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Roma, 27 ott – Ormai siamo abituati alle opinioni fin troppo tranchant del professor Massimo Galli, l’infettivologo del Sacco di Milano che insulta Bassetti dandogli del “farneticante” e sostiene di non veder “gente morire di fame ma persone morire in corsia d’ospedale”. A Galli, lo abbiamo capito, non importa poi molto dell’economia, lui è interessato solo al suo campo, come se la gente potesse campare d’aria una volta debellato il coronavirus. E non si è smentito nemmeno durante il suo ultimo intervento a L’aria che tira su La7, condotta dall’accoppiata David Parenzo-Myrta Merlino: “A me non competono organizzazioni di provvedimenti sanzionatori e di sostegno economico a coloro che sono più danneggiati”. L’economia del Paese non è affar suo, in sunto. Ci pensino i politici. Lui detta però legge nel suo campo e vorrebbe che la suddetta legge piegasse le regole dell’economia: “Questo non è il momento di discutere e di procrastinare ma è il momento di fare. Che è anche fare danno alle attività economiche di persone terrorizzate per il loro futuro”. 

A suffragio della sua teoria Galli infila nel discorso la solita solfa catastrofista: “Noi siamo in una situazione sanitaria tale che se non riusciamo ad intervenire in maniera significativa invertendo la curva epidemica, in capo ad una quindicina di giorni siamo a un passo dalla tragedia”. E si augura che “le misure previste da questo Dpcm siano effettive”, ricordando i bei tempi del lockdown, con tutta l’Italia al palo per due mesi: “ricordo che l’altra volta il lockdown aveva funzionato, aveva dato un risultato che è costato tantissimo e che è stato reso vano dai mesi estivi. Adesso la frittata è fatta, dobbiamo fare in modo che non bruci”. Italiani, rassegnatevi: Galli vuole la vostra salute, ma in cambio dovete dargli il sangue. 

Cristina Gauri

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4 Commenti

  1. […] Roma, 27 ott – “Galli? Ha un’antica militanza sessantottina di cui si fa vanto. Gli do un consiglio: mi denunci, e chiudiamola qua“. Così Alberto Zangrillo, prorettore dell’Università San Raffaele, ha attaccato duramente l’infettivologo Massimo Galli a L’Aria che tira. Ma non l’unica frecciata lanciata da Zangrillo durante la trasmissione, condotta su La7 da David Parenzo e Myrta Merlino, nei confronti di Galli. Quest’ultimo, senza alcun ritegno, in collegamento è arrivato a dire persino che l’epidemia si vince anche facendo “danno alle attività economiche di persone terrorizzate per il loro futuro”. […]

  2. […] Roma, 27 ott – “Galli? Ha un’antica militanza sessantottina di cui si fa vanto. Gli do un consiglio: mi denunci, e chiudiamola qua“. Così Alberto Zangrillo, prorettore dell’Università San Raffaele, ha attaccato duramente l’infettivologo Massimo Galli a L’Aria che tira. Ma non l’unica frecciata lanciata da Zangrillo durante la trasmissione, condotta su La7 da David Parenzo e Myrta Merlino, nei confronti di Galli. Quest’ultimo, senza alcun ritegno, in collegamento è arrivato a dire persino che l’epidemia si vince anche facendo “danno alle attività economiche di persone terrorizzate per il loro futuro”. […]

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