Roma, 20 ott – Facebook è il commensale  tignoso, il peggiore. Quello che studia il menu e perentoriamente boccia certe proposte dello chef. Ma a scatola chiusa (meglio, a palato asciutto): quindi, arbitrariamente. Questo accade col cognome Mussolini. I censori sguinzagliati da Zuckerberg colpiscono ancora. Dopo la cugina Rachele, bannata in occasione del compleanno di nonno Benito, ora tocca a Caio Giulio Cesare Mussolini.

“Facebook non mi ha permesso di usare il mio cognome come username della pagina che volevo aprire – ha dichiarato il pronipote del Duce, reo di voler creare una pagina pubblica col suo reale nome – incredibilmente! A causa di alcune strane e bizzarre regole di Fb, qualcuno ha deciso che non posso avere un nome utente con il mio (vero) nome perché ‘contiene parole che non sono consentite su Fb’. Per loro, il mio cognome non è permesso su internet. Un cognome come Stalin, o Pol Pot, o Lenin è permesso…”.


Il dirigente di Finmeccanica ha infatti provato a registrarsi con i cognomi sopracitati. Risultato: Facebook ha dato il suo benestare. “C’è qualcosa che davvero non capisco – ha aggiunto Caio Giulio Cesare Mussolini – qualcuno del quartier generale di Facebook sarebbe così gentile da darmi qualche chiarimento? Perché Facebook mi sta discriminando? Anche per aprire la mia pagina di Fb ho tribolato. Ci ho messo un paio di settimane e mi hanno chiesto copia di un documento”. Da Facebook nessuna risposta: strano, vero? In tempi di oscurantismo e politicamente corretto, persino i dati anagrafici sono motivo di ban.

Chiara Soldani

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3 Commenti

  1. E’ noto che la dittatura finanziaria ha paura di qualsiasi movimento nazionalista che possa riprendere la sovranità della nazione perchè cio’ non gli permetterebbe di depredare il paese.A loro il nome Mussolini fà tremare e ci credo bene; lui nazionalizzo’ banca d’italia(privatizzata nel 1992 dai traditori) e fece le banche pubbliche(anche loro svendute nel 1992) nel 1936 e guarda caso subito dopo ci furono le sanzioni ed il blocco navale all’ Italia con la scusa della guerra in etiopia.Le oligarchie bancarie straniere, a cui aveva levato la possibilità di moltiplicare il denaro a costo zero e di schiavizzare la nazione, da quel momento gli dichiararono guerra e fecero di tutto per far si che l’Italia entrasse in guerra, ben sapendo che l’avrebbero vinta grazie all’ enorme potere industriale e finanziario del loro blocco

  2. Incredibile, dopo 73 anni hanno paura perfino del nome.

    “…Hanno ballato sui loro corpi, hanno sputato sul loro nome
    Hanno nascosto le loro tombe, ma non li possono cancellare…
    …………………………………………………………………………..
    …Ma io ho il cuore nero e me ne frego e sputo in faccia al mondo intero!”

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