Brescia, 4 dic – Talat Chaudry Doga è un immigrato pakistano che è stato eletto nel consiglio di quartiere per cui si era candidato a Brescia. L’uomo era diventato famoso non tanto perché immigrato, e musulmano praticante, che scende in politica, ma perché su facebook aveva postato una sua foto mentre imbraccia un mitra.

La foto, si seppe in seguito, era stata scattata nel corso di un suo viaggio del 2013 in Pakistan, al matrimonio del fratello. e il mitra in questione era un Ak-47, in kalashnikov, l’arma preferita dai terroristi.

Ne erano scaturite accese polemiche, e persino il sindaco Emiliano del Bono, convinto piddino, gli aveva chiesto di fare un passo indietro. Ma lui, Talat Chaudry Doga, in lista per sedere nel Consiglio di quartiere di via Cremona a Brescia, non ha sentito ragioni. E la commissione elettorale del Comune, dopo le verifiche sul suo conto, aveva sciolto le riserve e dato il via libera alla sua candidatura, nonostante la Prefettura abbia segnalato che su di lui pendevano delle denunce che potrebbero tramutarsi in fatti penalmente rilevanti.

Sta di fatto che domenica, nelle elezioni, il pakistano ha ottenuto 68 voti. Merito forse della sua campagna elettorale iniziata con dei volantini scritti in arabo, che solo in un secondo tempo sono stati tradotti in italiano, o delle tante cene offerte agli appartenenti alla sua comunità.

Salvo sorprese dell’ultimo minuto da parte del comitato di verifica, Doga sarà l’ultimo degli eletti e siederà nel Consiglio del quartiere dove risiede. Un quartiere dove la presenza degli immigrati e massiccia e fa sentire la sua voce. Non a caso un connazionale del pakistano col mitra, è riuscito a ottenere 170 consensi.

Anna Pedri

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