Teruel, 15 dic – Alla fine l’hanno preso, in Spagna. Igor il Russo, ovvero Norbert Feher, meglio conosciuto come il killer di Budrio, è stato catturato nel corso di un conflitto a fuoco con la Guardia Civil. Lo spietato assassino serbo, accusato degli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia volontaria Valerio Verri, per cui è stata messa in piedi in Italia una caccia all’uomo mai vista, ha terminato così la sua fuga.

A dare notizia dell’arresto di Igor è su twitter il sito Wikilao, specializzato in temi di sicurezza. Il tweet precisa anche che nel conflitto a fuoco sarebbero morte due persone. Pare anche che la polizia scientifica italiana sia stata interessata dalle autorità spagnole per le procedure d’identificazione dell’uomo arrestato.

Sulla stampa spagnola si parla del conflitto a fuoco di Teruel, avvenuto questa notte, poco dopo le 3, tra i comuni della Cantabria e Mirambel. A essere fermato è un uomo dell’est che avrebbe ammazzato già due agenti nei giorni scorsi. la fine della corsa di Igor sarebbe avvenuta attorno alle 5.30 di questa mattina, a Cantavieja, un paese nei pressi di Saragozza.

Quando lo hanno arrestato era armato fino ai denti, con le pistole rubate agli agenti uccisi. Un modus operandi che non può non richiamare alla mente gli omicidi avvenuti in Italia nei mesi scorsi. Da quanto si apprende l’uomo arrestato, di cui manca l’ufficialità dell’identificazione, non collabora con la polizia spagnola.

Proprio nei giorni scorsi si era aperto presso il tribunale di Ferrara il processo a Igor. Ma non per gli omicidi del ferrarese, bensì per una serie di rapine commesse nell’estate 2015. Secondo l’accusa di procura, carabinieri e polizia, Igor le avrebbe messe a segno con la sua banda composta da Ivan Pajdek e Patrik Ruszo, che sono già stati condannati in abbreviato rispettivamente a 15 e a 14 anni. A difenderlo un avvocato d’ufficio, che ha dichiarato: “Sto difendendo un fantasma, lo so”.

Anna Pedri

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6 Commenti

  1. Ci ha dovuto pensare la Spagna ad acciuffarlo, che vergogna per la repubblichetta delle banane, che pur schierando Esercito, Carabinieri e Polizia se l’è fatto scappare.

  2. Preso in Spagna……….. da noi ahime’ con tutto il dispiego di forze nulla pero’ il pericolo fascista è stato arginato …………. viviamo veramente in un paese ridicolo e non aggiungo altro

  3. Perfettamente d’accordo coi commenti sopra, comunque è meglio che l’abbiano beccato in Spagna, là magari un po’ di galera se la fa…

  4. Strano che il topo di fogna non pascoli in Paesi seri dove putridi come lui vengono sbattuti in galera una sola prima volta, per sempre. Incredibile il risparmio di morti innocenti. Siamo un Paese allo sbando.

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