Potenza, 14 set – Dovevano essere espulsi dall’Italia, e mentre aspettavano che tale ordine venisse eseguito si sono dilettati nello stupro di un altro immigrato. Una scena raccapricciante, avvenuta nel Centro per Rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, quella che si è presentata ai poliziotti intervenuti in uno dei moduli abitativi, convinti di dover sedare una rissa.

Tre immigrati stupratori sono stati arrestati in flagranza di reato. Si tratta di un marocchino di 32 anni, un cittadino libico di 23 anni ed un tunisino di 36 anni, tutti con precedenti penali anche per reati a sfondo sessuale. Dovranno rispondere di rissa aggravata e violenza sessuale di gruppo in danno di altro cittadino straniero. Nel frattempo sono stati portati nel carcere di Potenza.

Quando i poliziotti e il personale di sorveglianza del Centro per Rimpatri sono intervenuti attirati dalle urla che provenivano da uno dei moduli dove vivono gli immigrati hanno trovato la vittima, un altro immigrato, riverso a terra in posizione supina, privo di pantaloni e di indumenti intimi, mentre veniva schiaffeggiato ripetutamente da uno degli aggressori ed un altro gli teneva le gambe sollevate. A causa delle ferite riportate, l’immigrato vittima della violenza è stato trasportato all’ospedale san Carlo di Potenza.

Anna Pedri

 

 

 

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  1. Stupratori e stuprati, nessuno escluso, sono biomassa buona per i termovalorizzatori. Nel caso non si riuscisse a rispedirli ai loro paesi….

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