Torino, 19 apr – I carabinieri di Torino hanno sgominato un’organizzazione criminale composta da 8 donne e 3 uomini, tutti di nazionalità nigeriana, dedita alla tratta di esseri umani. Una delle otto donne è stata arrestata a Pinetamare di Castel Volturno, in provincia di Caserta, dai carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone. La banda, radicata in Nigeria, Italia e Libia, stando alle indagini portate avanti dalle forze dell’ordine, era ben strutturata e organizzata gerarchicamente.

Il gip di Torino contesta agli arrestati i reati di tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione. Secondo quanto emerso dalle indagini durate più di due anni, l’organizzazione criminale reclutava ragazze in Nigeria, riducendole in schiavitù anche tramite riti voodoo. Le ragazze venivano poi mandate nei di centri smistamento tra Niger e Libia, prima di essere imbarcate per l’Italia (con destinazione Lampedusa) a bordo dei barconi. Una volta giunte sulle nostre coste clandestinamente, venivano condotte nel capoluogo piemontese per finire nel giro della prostituzione.

Attività criminali attorno ai centri di accoglienza

Le ragazze, che inizialmente in Nigeria ricevevano promesse di futuri raggiante, belle case e lavori ben pagati, erano così costrette a vendere il proprio corpo per ripagare un debito pari a 25mila euro, più il “canone di locazione” delle piazzole occupate per prostituirsi. Il magistrato Paolo Borgna, procuratore reggente a Torino, ha spiegato che “intorno ai centri di accoglienza vi è un brulicare di attività criminali. La cosa importante, però, è che i responsabili dei centri non sono stati conniventi o silenti, ma hanno denunciato, facendo scattare le indagini”.

Specificando poi che le ragazze nigeriane “una volta arrivate sul territorio nazionale erano accolte nei centri del Piemonte, dove venivano recuperate da ragazzi che si presentavano come cugini o fidanzati. I responsabili dei centri hanno notato movimento strani e così hanno denunciato. La criminalità cerca di sfruttare il fenomeno dell’immigrazione, ma non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Bisogna colpire le attività criminali per dare maggiore forza e sostanza all’accoglienza vera”. Intanto però i criminali sfruttano “il fenomeno dell’immigrazione”. Ma che strano.

Eugenio Palazzini

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