Roma, 29 ago – Anche se le autorità continuano a dirci che è tutto sotto controllo, l’immigrazione è una bomba a orologeria che lo Stato ha smesso da un pezzo di saper dominare. Un dato, fra gli altri, racconta bene questo impazzimento: in Italia, in totale, ci sono 31.653 i minori stranieri da rintracciare nel territorio italiano. Ovvero scomparsi nel nulla, sfuggiti ai controlli. Lo rivela un’inchiesta della Stampa, in cui leggiamo anche che, nel solo ultimo anno, i minori che non si sa che fine abbiano fatto sono 9754 in più rispetto al 2016, in aumento del 44,5%. Di questi irreperibili 8372 si sono allontanati dai centri di accoglienza. Nel febbraio 2016, il capo dello staff di Europol, Brian Donald, aveva già lanciato l’allarme, spiegando che temeva che “10 mila minorenni scomparsi in Europa fossero in mano a criminali o trafficanti”. A fine maggio, secondo i dati del ministero del Lavoro, gli irreperibili risultavano essere 5190: la maggior parte proveniente da Egitto (1002), Eritrea (863), Somalia (853), Afghanistan (529), Guinea (274) e Nigeria (225).

Il dato, peraltro, potrebbe essere sottostimato, perché alcuni minori sono riusciti a non farsi foto-segnalare in Italia e quindi non risultano nei censimenti. Secondo l’Atlante Sprar 2016, il 47% dei minori non accompagnati ospitati nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, al momento della rilevazione, era già neo maggiorenne (è così assurdo pensare che abbiano sfruttato le norme a tutela dei minori emigrando a ridosso del compimento dei 18 anni?). Il 44,6% dei minori è invece compreso nella fascia d’età tra i 16 e i 17 anni, il 7,3% tra i 14 e i 15 anni mentre i più piccoli, tra 0 e 13 anni, sono poco più dell’1%. Eccoli, quindi, i “bambini” da salvare: adolescenti nel pieno delle forze. E migliaia di loro sono a zonzo nel nostro paese, fuori da ogni controllo, per fare chissà cosa.


Giorgio Nigra

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  1. In gran parte non sono “scomparsi” ma furbescamente su consiglio di ben informati si presentano ai servizi sociali dei Comuni che, per legge, hanno l’obbligo di tutelarli …

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