Cremona, 24 giu – Il terribile delitto è avvenuto in via Massarotti, in pieno centro di Cremona. Un uomo ivoriano di trentasette anni, ha chiamato il pronto soccorso dicendo di essersi ferito ma, quando i soccorritori sono arrivati, si sono trovati costretti a chiamare immediatamente  i carabinieri.

La bimba uccisa a coltellate

Sul luogo, infatti, i soccorritori hanno trovato una bambina di due anni morta, colpita diverse coltellate. Ormai, per la piccola niente da fare. Sul posto, accanto al corpicino senza vita, il padre Jacob Danho Kouao, un operaio di 37 anni originario della Costa d’Avorio. Lui stesso si era colpito con una coltellata al ventre ma le sue condizioni sono da subito apparse gravi ma non disperate. Adesso l’ivoriano è in ospedale, piantonato dai carabinieri, ma le sue condizioni gli hanno comunque permesso di partecipare all’interrogatorio con il Pm. Durante l’interrogatorio, ha tentato di negare l’omicidio accusando un presunto rapinatore  della violenza: un uomo che lo avrebbe inseguito mentre stava con la figlia. Tuttavia la sua versione non è stata ritenuta credibile.

La ex moglie vive in una casa protetta

A quanto è dato sapere sin’ora, l’ivoriano ha accoltellato sua figlia, di nome Gloria. La bambina, di appena due anni, gli era stata affidata per qualche ora. Sua moglie, anche lei dal passaporto ivoriano, una trentaquattrenne, vive  in una casa protetta. L’uomo si era già reso protagonista di violenze nei suoi confronti, da qui la scelta di rivolgersi ad un centro di aiuto per famiglie in difficoltà. Allo stesso tempo, anche la bambina era stata sottratta all’ivoriano e affidata alla madre. Attualmente non sono note le ragioni che hanno permesso ad un uomo già qualificatosi come violento di riprendere sua figlia. Un vicino di casa ha detto agli inquirenti  di aver sentito la bambina piangere nel corso del pomeriggio ma nessuno poteva pensare ad un epilogo così tragico. L’ivoriano risiedeva regolarmente nella casa di cortina da un mese.

Ilaria Paoletti

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