Roma, 24 mag – Gli sbarchi di clandestini provenienti dalle coste libiche non sembrano arrestarsi. Nelle ultime settimane, complici anche le migliori condizioni climatiche e il caos nell’ex colonia italiana, sono anzi aumentati costantemente rispetto ai primi mesi dell’anno. Stamani, prima dell’alba, a Lampedusa sono arrivati 57 immigrati provenienti, pare, da Marocco, Algeria, Siria, Libia, Gambia e Bangladesh.

L’imbarcazione non è stata intercettata al largo delle coste libiche ma soltanto davanti a quelle dell’isola siciliana dalla Guardia di finanza e dalla Capitaneria di porto. Due motovedette hanno così “scortato” i clandestini, poi trasferiti all’hotpost di Contrada Imbriacola, fino alla banchina. In totale nelle ultime 48 ore sono sbarcati 130 immibrati con 9 imbarcazioni diverse.

Flusso crescente


C’è dunque un evidente problema irrisolto, perché se è vero che nell’ultimo anno gli sbarchi sono complessivamente diminuiti, è altrettanto evidente che non si sono del tutto interrotti. Continuano a partire clandestini dalle coste africane, spesso aiutati dalle navi delle Ong, e i porti italiani non sembrano affatto chiusi. Il crescente flusso dell’ultimo periodo è poi un segnale preoccupante, soprattutto se consideriamo che sta iniziando adesso la bella stagione e dunque il periodo più favorevole per le traversate in mare.

Alessandro Della Guglia

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