Palermo, 11 ott – “Passione ed amore per tematiche così importanti che non solo costruiscono futuro e memoria, ma che sono dei baluardi contro i pericoli di nuovi fascismi”: queste le parole di Leoluca Orlando a margine della “Festa dell’accoglienza“.

Tenutasi presso l’Istituto comprensivo Antonio Ugo di via Ettore Arculeo a Palermo, durante la bislacca giornata antifascista, canti e danze sul tema dell’integrazione. E lettere, racconti: fra “refugees welcome” e testimonianze strappalacrime, protagonisti sono stati gli ospiti del centro d’accoglienza straordinaria “Nuovi orizzonti”.

L’iniziativa traccia “un nuovo cammino”, come ha sottolineato Orlando, per una città già martoriata dal buonismo immigrazionista del palermitano sindaco. Non dimentichiamo il gay pride (con tanto di letture gender impartite da drag queen) e l’ossessione antifascista, antirazzista che perseguita il “povero” sindaco. Primo cittadino (purtroppo), sostenuto da adepti fra i quali annoverare Riccardo Ganazzoli (dirigente scolastico dell’Istituto Antonio Ugo): “Grazie al sindaco per la sua testimonianza a questa giornata e per il suo impegno a favore di tutti e di ciascuno”, ha entusiasticamente affermato.

Shakespeare sosteneva che il destino degli uomini non dipendesse dalle stelle, ma dai loro stessi vizi. E quelli della Palermo di Orlando, Ganazzoli e compagni, ne delineano un destino tutt’altro che felice.

Chiara Soldani

Commenti

commenti

7 Commenti

  1. Si vede che Palermo non ha problemi più seri da affrontare, se non quelli relativi ai diritti civili delle varie minoranze capricciose..

  2. L’unico pericolo che vedo è questo vecchio arnese comunistoide………un vero rigurgito comunista in piena regola,un esempio di come le cazzate sinistre,atti e parole,siano protette ed impunite da media compiacenti e da una magistratura politicizzata sinistrorsa……….se qualcuno dicesse a qualche piddino autoreferenziale ciò che lo pseudo intellettuale orlando proferisce contro la presunta destra o la vera destra , sarebbe in galera nel giro di pochi giorni…….. nauseabondo e vomitevole.

  3. Leoluca da sempre nel ” mirino” della mafia!!! Ma, pazienza le revolverate, che, per dirla alla Tex Willer, sarebbe piombo sprecato, ma non gli hanno tirato manco un uovo marcio in faccia!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here