Roma, 22 mar – Sulla tentata strage dell’autobus milanese si è detto di tutto in questi due giorni: la sinistra non ha certo perso l’occasione per destreggiarsi in funambolici deliri autorazzisti, come quelli di Gad Lerner, per dirne uno: ieri mattina è stato invece il turno ecco gli sproloqui di Livia Turco, che davanti alle telecamere di Agorà su Rai3 .

L’ex ministro Pd ha superato se stessa. «Quando ha visto le immagini di quel sequestro – le ha chiesto la giornalista Serena Bortone – di quel tentativo di strage di questo cittadino italiano di origine senegalese che ha sequestrato 51 bambini e che ha dato fuoco al bus, che cosa ha pensato?». La Turco rispondende candidamente: «Sono fatti che creano angoscia e allarme, ma che vanno compresi». Come sarebbe a dire “compresi”? Si sono chiesti un po’ tutti. «Compresi nel senso di comprenderne la ragione», ha cercato di correggere il tiro, in evidente difficoltà. L’ex ministro avrebbe potuto esprimersi in molti altri modi ma ha scelto proprio il termine della “comprensione”, un termine decisamente fuori luogo parlando di un tentativo di strage che avrebbe potuto coinvolgere decine di bambini.

Cristina Gauri

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7 Commenti

  1. Sarei curioso di sperimentare la ” comprensione” di questa squallida residuata comunista se il buon negrone avesse ustionato per benino il suo vasto e cellulitico fondoschiena d’ annata…!… Ad majora!!!

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