Lampedusa, 20 ago – “A Lampedusa sbarcano migranti tutti i giorni, ma giornali e politici intervengono solo quando entrano in ballo le Ong“. Così il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, ha voluto commentare ai microfoni di Tgcom24 la vicenda della Open Arms. “Nessuno affronta davvero il problema migrazione in Italia – spiega il primo cittadino dell’isola – Toninelli vuole trasferire le persone a bordo in Spagna? Sono solo dichiarazioni da campagna elettorale”.

Il porto di Lampedusa non è chiuso

Non c’è un attimo di pace per Martello, che ha un passato nel Pd ed è stato eletto nel 2017 con una lista civica. Stando a quanto riporta Repubblica, ieri mattina, al Comune di Lampedusa, gli è stata recapitata una lettera con scritto “Prima i nostri” nello spazio del mittente. Il contenuto era piuttosto minaccioso: “Lei faccia il suo lavoro, Ong è una questione di ordine”, forse riferendosi alla visita del primo cittadino sulla Open Arms: “Sa quante minacce ricevo da quando ho detto che la politica sull’immigrazione del ministro Salvini ha fallito? Minacce e pressioni pesanti. Ma io continuo a parlare – spiega – la gente deve sapere che il porto di Lampedusa non è chiuso, come sostiene il ministro dell’Interno, gli sbarchi continuano”.


E conclude facendo un appello alle forze politiche perché inizino a prendersi carico dei problemi dei cittadini di Lampedusa: “Quest’isola continua – sostiene Martello – a fare la sua parte nel Mediterraneo, ma da due anni aspetto ancora una risposta dal ministro dell’Interno per capire il progetto per quest’isola. Avevo anche chiesto al governo di prorogare il blocco delle tasse che è stato fatto fino al 2017. Ho chiesto pure di aiutare i pescatori, che ogni giorno vedono danneggiate le proprie reti, perché restano impigliate nei barconi affondati attorno all’isola. Spero che la politica dia anche queste risposte a Lampedusa”.

Cristina Gauri

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