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L’estate sta avviandosi alla fine, e quasi tutti siamo tornati alla normale routine quotidiana, fatta di lavoro, scuola e, per moltissimi di noi, ore passate in tangenziale, solitamente a passo d’uomo, per recarci sul luogo di lavoro con il nostro automezzo. I più previdenti tra gli automobilisti si saranno sicuramente presi la briga di effettuare un check-up completo al proprio veicolo prima delle vacanze: in questo modo si saranno garantiti un viaggio sereno e sicuro, con tutti i valori dell’automezzo debitamente controllati e stabiliti. Non finisce qui, però, perché ora sta per arrivare la stagione fredda, e l’automobile necessita, naturalmente, di essere sottoposta a un altrettanto rigoroso controllo, affinché i mesi invernali, soprattutto se viviamo in luoghi sottoposti a nebbia, precipitazioni varie e intemperie, non riservino brutte sorprese a noi e alla nostra macchina. Ecco perché è utile seguire il parere di esperti e fare in modo che la stagione fredda non ci sorprenda. In questo modo non solo effettueremo sempre viaggi sicuri, ma eviteremo anche di spendere grosse cifre per far fronte a eventuali guasti e avarie che, soprattutto per gli italiani, che non sono esattamente celebri per l’accuratezza nella manutenzione dei propri automezzi, sono spesso imprevisti spiacevoli.
Vediamo allora qualche piccolo trucco per affrontare in sicurezza i mesi freddi. Prima di tutto, prepariamo gli esterni dell’automobile: sostituiamo le spazzole dei tergicristalli e anche il liquido detergente, badando a metterne uno che resista alle basse temperature. Passiamo quindi agli pneumatici, cercando di tenerli alla pressione prevista dal costruttore e ricordando che una gomme troppo sgonfie esercitano meno pressione e quindi danno meno tenuta di strada, generando così il rischio di eventuali perdite di controllo del mezzo. Sempre restando sull’esterno della carrozzeria, una buona idea è quella di gettare uno strato di cera sulla carrozzeria: il preparato proteggerà l’esterno dell’autovettura dalla neve, dal ghiaccio e dallo sporco. Altro fondamentale sono le luci: le ore diurne in inverno sono di meno, quindi è necessario che l’impianto luminoso della nostra macchina funzioni perfettamente. E proprio perché in inverno le luci lavorano di più, badate anche alla batteria per non restare in panne durante la marcia. Non vorrete rischiare di essere travolti da un’altra auto e finire a testa in giù in un dirupo, vero? Perché ricordate sempre che è importante che voi vediate la strada, ma anche che gli altri automobilisti vedano voi. Con questi semplici accorgimenti abbiamo finito la preparazione del nostro automezzo, almeno per quanto riguarda il suo esterno. Vediamo ora quali sono le precauzioni per quanto riguarda le parti meccaniche.
Capitolo olio-motore: le temperature invernali, più rigide, fanno diventare più viscosa la consistenza del liquido. Così facendo, l’olio non scorre più in maniera fluida tra le varie parti del motore e non garantisce una lubrificazione ottimale, cosa che può causare un surriscaldamento e un blocco rovinoso del motore. Per evitare tutto questo, è necessario utilizzare un olio specifico per i mesi invernali, tenendo sempre conto peraltro che sarebbe buona norma sostituire l’olio motore ogni 5.000 chilometri, o perlomeno una volta ogni tre mesi. Un’altra parte da sottoporre ad adeguato controllo è poi quella delle cinghie e delle tuberie, che con le temperature invernali sono a rischio-congelamento e quindi di rottura. Sempre a proposito di liquidi, è bene dare un’occhiata anche al liquido di raffreddamento del motore, sostituendo il refrigerante con dell’antigelo. Una piccolissima spesa preventiva che ci eviterà salate scocciature. È buona norma, poi, dare un’occhiata al sistema di riscaldamento dell’abitacolo nonché a quello di sbrinamento del parabrezza e del lunotto: la sicurezza è la cosa più importante, e non vale davvero la pena rischiare incidenti perché dai nostri vetri non si vede bene a causa del ghiaccio.
Sempre per questioni di sicurezza, è la ruota di scorta a necessitare di una adeguata manutenzione. Lo pneumatico, infatti, deve essere custodito esclusivamente nell’apposito alloggiamento e deve essere pronto all’uso, quindi con la giusta pressione, come se si trattasse di una gomma abitualmente in funzione. Un tema poi che spesso viene trascurato ma che è invece importante, anche se non riguarda precisamente la sicurezza, è quello delleserrature: con il gelo si possono bloccare, quindi è sempre utile tenerle lubrificate con del semplice olio da cucina. Nel caso però il gelo abbia la meglio, niente paura: il problema si risolve, basta consultare la pagina wikihow.it/Sostituire-le-Chiavi-della-Macchina e questo spiacevole inconveniente sarà risolto in men che non si dica.
Ultime raccomandazioni? Assicuratevi che il serbatoio sia pieno almeno per metà, per evitare che il circuito della benzina si possa congelare, e quindi lasciarvi a piedi, magari nel bel mezzo di una notte buia e tempestosa o sulle curve cieche di una strada di montagna. Ancora, organizzate un kit di emergenza e lasciatelo nell’abitacolo: niente di eccezionale, giusto una torcia, cavi per la batteria, raschietto per il ghiaccio, stivali, guanti e cappelli e un paio di coperte, bottiglie con liquido detergente e, se volete davvero esagerare, una bottiglia d’acqua e degli snack a lunga conservazione.
I nostri potranno anche sembrarvi consigli esagerati e pedanti, ma prevenire è meglio che curare, in ogni campo e per ogni sventura, non trovate?

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