Milano, 30 ago – Accade a Pioltello, nel parco di via Cilea. Due stranieri, ubriachi, molestano pesantemente una ragazza. E lei, salvadoregna, chiede aiuto al suo fidanzato che prima li accoltella entrambi e poi si costituisce.

Le molestie alla ragazza

La notte di sangue ha inizio intorno alle 19 e 30 di ieri sera quando una giovane donna è stata importunata pesantemente da due immigrati, entrambi di ventitre anni, uno originario del Perù e uno dell’Ecuador. Quando gli apprezzamenti sono diventati eccessivi e la ragazza si è spaventata, ha pensato di chiamare il suo fidanzato. L’uomo, un italiano di ventisei anni, con diversi precedenti a carico, arriva al parco pochi minuti dopo la sua chiamata.

L’aggressione

Appena giunto sul posto, il 26enne raccoglie una bottiglia di vetro da terra, la spacca e dopo averla affilata la usa per colpire i due stranieri. Il peruviano riceve un colpo all’avambraccio sinistro. L’individuo originario dell’Ecuador, invece, ha subito un taglio alla pancia e uno al viso. Soccorsi dal personale del 118, i due stranieri vengono trasportati in ospedale. Il ragazzo originario del Perù  ne avrà per una ventina di giorni di prognosi, secondo quanto stabilito al pronto soccorso di Cernusco l’ecuadoriano, invece, è stato trasportato al San Raffaele. Qui è stato intubato e sottoposto al coma farmacologico per la gravissima emorragia che lo aveva colpito. Si è risvegliato e ha ripreso conoscenza, ma tutt’ora in terapia intensiva.

L’arresto

L’aggressore si è costituito la sera stessa nella stazione dei carabinieri di Pioltello. Racconta quanto successo e si costituisce. Attualmente è in stato di arresto con l’accusa di lesioni gravissime.

Ilaria Paoletti

3 Commenti

  1. ……………………..
    pochi mesi fa ho assistito ad una lite tra ragazzini delle medie inferiori…
    quel tipo di liti che quando ero bambino io si risolveva con quattro insulti,un paio di pettate,uno spintone…
    e massimo un ceffone o due,e finivano li.

    bene,come va oggi?
    in due contro sei o sette, (una babygang)
    uno preso a calci in faccia quando era a terra,
    uno degli aggressori che si rivolta contro di me che cercavo di fermarli
    (dico,un MOCCIOSO che aggredisce uomo di cinquant’anni…ma dove mai si è visto?
    e meno male che ho l’aspetto del bestione pericoloso,se no mi sarebbe toccato difendermi pure a me)
    e uno dei due aggrediti,che quando ha visto il suo amico a terra ha preso una catena dal motorino
    (con tanto di lucchettone quadrato)e ha letteralmente APERTO la testa a quello sopra il suo amico,con una catenata.

    bilancio,tre BAMBINI di dodici anni in pronto soccorso:
    di cui uno con un trauma cranico e fratture al naso e all’arcata dell’occhio,
    uno con lividi e escoriazioni varie,
    e uno con 27 punti al cranio e al collo,trauma cervicale e non si è rotto la testa solo per miracolo,perchè il lucchettone è finito fuori bersaglio.

    nota a margine,
    tutti e tre sotto i 14 anni e quindi non imputabili,
    i due aggrediti erano ragazzi italiani,
    mentre gli altri….
    erano i cosidetti “nuovi italiani” figli delle cosidette “risorse”.

    ….
    com’è che diceva quella fallita portatrice sana di violenza,morte e distruzione?
    quella mai abbastanza maledetta?

    ah,sì:
    “le loro usanze diventeranno le nostre”
    bene,siamo sulla buona strada…
    a diventare come loro.

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