Milano, 24 apr – La rivoluzione non è un pranzo di gala, ma l’accoglienza dei migranti può trasformarsi in un picnic da Guinness. Alla giunta comunale dem di Milano non è bastata la manifestazione dello scorso anno, questa volta punta direttamente a un mese intero dedicato agli extracomunitari. Il comitato “Insieme senza muri” ha infatti indetto un evento che inizierà il 20 maggio per concludersi il 23 giugno “per ribadire che Milano è e vuole essere città accogliente ma anche per confrontarci su nuovi modelli, per condividere esperienze positive”. Il direttore di questa grande orchestra sarà l‘assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, che punta a mettere a sedere 8 mila migranti, più altri 40 mila in piedi per un bel picnic finale. Come riportato da Il Giornale, si tratterà di una tavolata lunga 2,6 chilometri a partire da piazza del Cannone per centrare così un primato dei più buoni.
Inutile dire che i costi per una tale iniziativa sono elevatissimi e ovviamente si tratterebbe di soldi pubblici, per quanto Majorino ha fatto sapere che è già a caccia di sponsor. Ha invitato pure i Consolati a dare contributi. Il dispiegamento di forze dell’ordine però sarà sicuramente ingente e quello che salta agli occhi è l’ennesimo tentativo di offrire ai cittadini una diversa visione del problema immigrazione. Anzi, secondo la giunta milanese con tutta evidenza non esiste alcun problema, siamo di fronte anzi a un momento di vacche grasse. Quindi perché non mettere a tavola 50 mila migranti a favore di telecamera?
Alessandro Della Guglia

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