Milano, 25 giu – I consiglieri del Municipio 1 Giampaolo Giorgio Berni Ferretti, responsabile politico di Forza Italia del Municipio 1, e Marco Zazza hanno avuto un’idea geniale per “resuscitare” il senso del decoro meneghino: la tessera di cittadinanza a punti. 

“Crediti di cittadinanza” per le “segnalazioni”

La mozione dei due consiglieri milanesi è volta a chiedere l’istituzione di una tessera digitale destinata ai ragazzi frequentanti le scuole secondarie ed i cittadini in generale: su questa tessera verrebbero accreditati dei punti, detti “crediti di cittadinanza”  che premierebbero i comportamenti virtuosi dei cittadini. Tra di essi,  la segnalazione dell’abbandono di rifiuti, atti di vandalismo, violazioni che non rispettano le normative comunali sull’igiene ed il decoro urbano, la restituzione di oggetti ritrovati, il malfunzionamento di servizi pubblici, il prestito di libri da biblioteche comunali, la partecipazione attiva alle competizioni elettorali in qualità di scrutatori, vice o presidenti di seggio.

Sconti per i mezzi e le iniziative culturali

Ma a cosa servirebbero questi punti? Andrebbero a formare un personale “credito di cittadinanza” utilizzabile per avere sconti sui servizi di noleggio di auto, motocicli e biciclette, parcheggi, biglietti d’ingresso a teatri e  musei nonché la riduzione del prezzo per i trasporti pubblici. Secondo i due consiglieri che hanno proposto la tessera di cittadinanza questo metodo inciderebbe positivamente sul rapporto che in particolare i giovani potrebbero avere con la città di Milano, offrendogli la possibilità di “guadagnarsi” ingressi scontati alle iniziative culturali, incentivando, allo stesso tempo, la loro voglia di partecipare a questi eventi.

Ilaria Paoletti

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