Antrodoco, 20 set – Era stata parzialmente distrutta dalle fiamme dolose di agosto, ora torna visibile. Stiamo parlando della scritta DVX sul Monte Giano ad Antrodoco, piccolo centro della provincia di Rieti. Più forte delle fiamme che hanno tentato di distruggerla, la scritta è riapparsa questa mattina, quando nel reatino sono caduti i primi fiocchi di neve.

In tutta la sua magnificenza, la scritta è tornata a fare bella mostra di sé, grazie a una sottile coltre di neve che ha imbiancato l’area circostante. Ha resistito alle fiamme appiccate da ignoti piromani, che ancora circolano a piede libero dal momento che gli inquirenti non sono ancora risaliti alla loro identità. Dopo l’incendio CasaPound ha lanciato una raccolta fondi per ripristinarla.

La scritta venne realizzata in omaggio a Benito Mussolini nel 1939, con 20 mila abeti piantati su un’area di 8 ettari dagli allievi della Scuola delle Guardie Forestale di Cittaducale. È talmente imponente che è visibile nelle giornate più terse persino da Roma, dal Gianicolo e da Monte Mario, che dista 80 chilometri da Antrodoco. Da sempre al centro di aspre polemiche, la scritta è unanimemente considerata patrimonio artistico e monumentale naturale, oltre che parte dell’identità di Antodoco. Nessuno, oltre ai soliti Fiano e Boldrini, si è mai inventato l’idea di farla rimuovere.

 

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