Monza, 20 gen – Un assalto organizzato in piena regola, l’ennesima aggressione antifascista. Una quarantina di persone, appartenenti al centro sociale Boccaccio e organizzatasi per impedire un gazebo di CasaPound, ha assalito le forze dell’ordine in un vicino mercato.
“Avevamo un banchetto regolarmente autorizzato per la raccolta firme in vista delle prossime elezioni – dichiara Marco Clemente, vicepresidente di CasaPound – Circa quaranta antifascisti si sono presentati sin dalla mattina per impedire che la cittadinanza potesse firmare per la nostra lista. A quel punto, per permettere ai cittadini di firmare e per senso di responsabilità verso gli stessi, abbiamo deciso di spostare il banchetto in una piazza limitrofa sempre nel centro di Monza. Gli antifascisti, dopo essere entrati nel mercato comunale lanciando sassi e altri oggetti contro la Polizia, mettendo in pericolo le persone presenti – tra cui molte donne, anziani e bambini – hanno iniziato a girare per le vie della città per tentare di raggiungere nuovamente il nostro gazebo”.
Ennesimo episodio vergognoso quindi da parte di chi cerca sistematicamente di ostacolare anche fisicamente la normale attività politica di un movimento.
“Nel loro girare, gli antifascisti si sono incontrati con alcuni militanti di Lealtà Azione che stavano venendo a salutarci al gazebo, a quel punto hanno cominciato a lanciare sassi e bottiglie verso i militanti di LA”, afferma Clemente.
Le forze dell’ordine hanno poi effettuato una carica per disperdere gli antifascisti del centro sociale Boccaccio, con la gente che si riparava dietro ai banchi del mercato. Due poliziotti, un dirigente della Digos e un commissariato di Monza sono stati accompagnati in ospedale per contusioni provocate dai sassi lanciati dagli antifascisti. I quaranta antagonisti dei centri sociali, per i quali la Polizia sta procedendo all’identificazione, saranno denunciati per manifestazione non preavvisata.



La tua mail per essere sempre aggiornato

5 Commenti

  1. Non so chi ha scritto questo articolo e so che le parole vanno pesate ma tali signori non sono anti di nulla…….sono teppisti, nullafacenti e spesso come scrivono le forze dell’ordine sono dediti al consumo e allo spaccio…….gli antifascisti non esistono poiché per essere anti di qualcosa bisogna in primis essere persone degne e preparate e non delinquenti che lanciano sassi e bottiglie dove ci sono le famiglie con i bambini……… per cui nel ringraziare per le preziose informazioni che ci fornite vi prego in futuro di definire con più coraggio coloro che vigliaccamente compiono atti teppistici ………essere pro o anti implica rispetto e onore. In ogni caso , mi ripeto , comprendo benissimo che alcuni articoli vanno scritti con cautela poiché in questo paese sotto dittatura è pericoloso fare affermazioni decise e decisive senza incorrere in qualche sanzione dall’alto.

  2. Sì dimostrano ai cittadini per quello che sono … I cosiddetti antifa.
    Dei merdosi tossici ignoranti violenti (contro tutto e tutti) e prepotenti. Facenti parte di cessi sociali che in realtà sono covo di parassiti (che aspettano la loro poltrona) e idioti, finanziati a dovere da chi vuole il caos nella società.
    VERGOGNA !!!!!

Commenta