Pistoia, 8 gennaio – Ennesimo episodio di violenza e degrado sullo sfondo di un convoglio ferroviario. Protagonisti, come di consueto, 4 immigrati di nazionalità nigeriana tra i 20 e i 25 anni. La polizia ne ha arrestati due per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e denunciandone altri due per interruzione di pubblico servizio e ubriachezza molesta. Teatro della vicenda il diretto per Firenze in partenza da Pistoia.

Tutto si è svolto tutto nel giro di pochi minuti: a chiedere l’intervento degli agenti è stato il capotreno, che prima di arrivare a Pistoia aveva segnalato la presenza di cinque nigeriani, pesantemente ubriachi e senza biglietto. Questi si erano rifiutati di scendere dal treno alle stazioni precedenti e stavano disturbando i passeggeri, comportandosi in modo minaccioso, vomitando sui sedili e suscitando comprensibilmente le proteste di chi era in viaggio. Il capotreno ha prontamente segnalato la situazione permettendo agli equipaggi di quattro pattuglie delle volanti di intervenire: le forze dell’ordine hanno invitato i soggetti a seguirli in questura. Uno dei nigeriani è riuscito a scappare, mentre i poliziotti  hanno bloccato gli altri quattro.

Due di questi sono stati condotti in Questura senza che opponessero resistenza, mentre gli altri due hanno iniziato a colpire gli agenti con calci e pugni, che alla fine sono riusciti a bloccarli ed arrestarli. Tre poliziotti, lievemente feriti, hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso. La prognosi è di sei giorni ciascuno. I criminali sono stati condotti davanti ai magistrati dopo una nottata in cella; i due arrestati hanno patteggiato ieri mattina in direttissima 18 mesi di reclusione con la sospensione condizionale. Liberi di tornare a vomitare sui sedili del prossimo treno.

Aldo Milesi

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  1. Non sarà mai troppo tardi quando le forze dell’ordine avranno libertà di azione ed uso libero del manganello. C’è troppo buonismo in Italia.

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