Roma, 12 giu – Una volta le pensionate si riunivano in circoli di cucito, di giardinaggio o di decoupage. Nel 2019 invece le nonnine europee si riscoprono pasionarie contro l’ascesa del fascismo – spettro che ahimè, esiste solo nei loro crani. Forse sperano di assurgere allo status di staffette partigiane del terzo millennio – chi non vorrebbe provare quel brivido della barricata che scuote dal torpore della vita da pensionata?

Guai a sottovalutarle

Si chiamano “Nonne contro la destra”, (Omas gegen rechts), sono un movimento nato in Austria e Germania che recentemente ha passato il valico del Brennero, raccogliendo proseliti in Alto Adige. L’intento delle nonnine è di “contrastare l’espansione delle destre, difesa della democrazia e diritti contro antisemitismo, razzismo e fascismo crescente”. Il loro slogan è “Guai a sottovalutare le nonne!”. Nessuno le sottovaluta infatti: come segnalano loro su Facebook, non lo fa nessuno. Il contingente bolzanino è nato da poco ma è ben agguerrito. “Anche qui a Bolzano le Nonne contro la destra cercheranno, come fanno le sorelle austriache e tedesche, di far aprire gli occhi sul rinnovato avanzare di antisemitismo, razzismo, fascismo, ma anche sulla mancanza di solidarietà sociale e il mancato rispetto per l’ambiente, gli animali e i deboli”.

Qualcuno pensi ai nipotini


Il movimento nasce nel 2017 in Austria, nel più “tradizionale” dei modi: con un gruppo Facebook. Le nonne, evidentemente stanche di mandarsi foto di gattini, tazzine di caffè e minions hanno deciso di organizzarsi sotto la guida di Monika Salzer, 71enne pastore protestante in pensione. Il movimento lottava per opporsi alla possibilità, poi divenuta reale, che si formasse un governo con l’Fpö, il Partito della libertà di Heinz-Christian Strache, fondato negli anni Cinquanta da nazionalisti e pangermanisti. Dopo lo scandalo che ha travolto Strache e la caduta del governo le nonne non si sono di certo fermate e hanno colonizzato anche la vicina Germania. Fino ad arrivare nelle lande sudtirolesi. Le “Nonne” intendono anche qui “influenzare il discorso politico permettendo alle donne più anziane di fare sentire la loro voce sulle questioni che rappresentano una minaccia in tutta Europa”. E adesso i nipotini chi li guarda?

Cristina Gauri

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5 Commenti

  1. Le “nonnine” avrebbero tutto l’ interesse ad essere contro negranti cannibali, subumanshariani tagliagole & sedicenti”giostrai” animati dalla simpatica abitudine di sfondare il cranio a vecchietti di ambo i sessi allo scopo di spendere con le puttane delle più varie provenienze i pochi soldi razziati ai crani fracassati. Ma, come dice Cyrano’, dopo i 60 anni un essere umano, (di ambo i sessi), può scegliere se morire nel proprio sangue o nel proprio piscio. O nel proprio vomito… O nella propria merda…..

  2. Tanto sono vecchi, il tempo (molto breve) farà giustizia di loro.
    Pericolo vecchine comuniste, mondialiste, pro-negri = 0%

  3. A queste le televisioni e rivistucole controllate dalla dittatura finanziaria straniera occulta ha proprio lavato il cervello ben bene.Poverette

  4. Gli antifa sono TUTTI vecchi o rincoglioniti ….
    è solo questione di tempo ….
    Gli EROI sono Immortali
    29 LUG 1883 , ancora VIVE !

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