Lampedusa, 23 ago – Dopo aver caricato all’inverosimile la propria imbarcazione e aver rifiutato l’invito di Tripoli a sbarcare i presunti naufraghi su territorio libico, l’Ong Medici senza frontiere lancia l’allarme: “Rimangono solo cinque giorni di razioni alimentari standard a bordo dellaOcean Viking, la nave [di Medici senza frontiere, appunto] con 356 sopravvissuti (di cui 103 minori) bloccati da 13 giorni nel Mediterraneo. Ancora nessun posto sicuro è stato assegnato. Siamo preoccupati per il rapido peggioramento dello stato di salute mentale dei migranti”. Il medico di bordo, insomma, si mostra più che preoccupato: “Ci sono persone le cui condizioni di salute potrebbero presto diventare critiche, fino al punto di dover richiedere un’evacuazione”.

Nessuno vuole l’Ocean Viking

Per il momento, però, nessun vuol far attraccare la nave nei propri porti. I fari sono accesi in particolare su Francia, Italia e Malta, ossia le destinazione (europee) più vicine alla nave che sta facendo la spola tra Lampedusa e La Valletta, sprecando carburante per disegnare cuori nel Mediterraneo. Parigi, infatti, si è detta disponibile ad accogliere “un numero importante di migranti” della Ocean Viking, ma non ne vuole sapere di far attraccare la nave in Francia. “Non possiamo rimettere in causa il principio dell’accoglienza nel porto sicuro più vicino perché è giuridico“, è la (solita) scusa dell’Eliseo. Che, non a caso, ieri si è beccato le critiche dell’ex comandante della Sea Watch Pia Klemp, la quale ha puntato il dito contro l’ipocrisia di Macron.


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Stesso discorso per il Portogallo, che è pronto a ospitare fino a 35 immigrati, ma solo dopo che saranno sbarcati altrove. Presumibilmente in Italia, visto che Roma ha già dovuto accollarsi i clandestini dell’Open Arms. Ma per Salvini, si sa, i porti sono chiusi e, finché rimarrà ministro dell’Interno, è pronto a fare più ostruzione possibile. Ma, anche in questo caso, la condotta filo-immigrazionista della Trenta potrebbe vanificare l’operato del segretario leghista. Con applausi bipartisan di Pd e M5S, che proprio in questi giorni stanno trattando per convolare a nozze e dare così inizio alla loro luna di miele anti-Salvini.

Vittoria Fiore

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  1. c’è qualcosa che non capisco, qualcuno vorrebbe illuminarmi in proposito? L’Italia ha dichiarato i porti chiusi, ok? Allora la nave che infrange la legge deve essere sequestrata, l’equipaggio arrestato e i “passegeri” accolti; quindi mettere la nave fuori uso DEFINATIVAMENTE. Cosa impedisce di fare tutto questo? Ben presto le ONG non avranno più navi e l’ Italia molto materiale a vendere o riciclare. Dove abito in seguito a una severa infrazione stradale ho avuto il veicolo sequestrato e venduto all’asta e il tutto a norma di legge

  2. Se sono senza cibo, con tutti i soldoni che hanno a disposizione i “medici senza frontiere”, chiamino uno di quei servizi di consegna a domicilio e ordinino panini, pizze e bibite. A loro spese. Se non hanno soldi, stiano a casa a coltivarsi un’orto, che oltre ad essere più sano è pure più onesto. E se sanno che la gente che caricano ha i nervi fragili… be’, tra tanti medici senza frontiere avranno pur qualche psichiatra in grado di prescrivere congrue dosi di farmaci adeguati (sempre a loro spese). In alternativa, e riceverebbero più di un sorriso per una decisione tanto saggia, che la smettano di far su gente della quale non sanno/vogliono poi occuparsi. Cosa sono, “gattare umanitarie”?

    Troppo cinico? Manco per niente!

  3. Povera Italia siamo in mano di delinquenti,bugiardi senza dignità,le ong trafficanti con migrantiperche rendono più della droga, ebbene la sinistra, i Trillini alcuni magistrati patteggiano a far sbarcare questi musulmani, aumentando i reati di sterili,di è rraggressione e di tanti altri reati.mi fermo qui.

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