Treviso, 10 set – C’è qualcosa di più vergognoso di due immigrati, due persone accolte dal nostro Paese, che ne sfregiano il simbolo? E’ successo a Vittorio Veneto, dove due giovani stranieri, un rumeno e un marocchino di 17 e 18 anni, hanno prima rubato un Tricolore issato fuori dalla sede locale degli Alpini, e poi gli hanno dato fuoco. E’ successo nella tarda serata di Ferragosto ma i giornali locali ne danno notizia solo ora.

Il giorno seguente i militari che stavano aprendo la sede hanno ritrovato la bandiera incenerita, per terra. Unanimi le proteste dei cittadini sdegnati, a cui sono seguite una denuncia e le indagini per risalire ai colpevoli. Nei giorni successivi le forze dell’ordine hanno passato al pettine tutte le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Un lungo lavoro, che ha permesso di rintracciare i responsabili: i due giovani immigrati residenti con le rispettive famiglie nel comune di Vittorio Veneto. Patetica la motivazione del gesto addotta dai due, che hanno raccontato di avere sfregiato il Tricolore per noia. Inutile dire che è subito scattata la denuncia alla Procura per i minori di Venezia per il reato di vilipendio ai simboli dello Stato. Se questa è la famosa seconda generazione di immigrati a cui dovremmo pure regalare lo ius soli, siamo in una botte di ferro.

Cristina Gauri

8 Commenti

  1. Espulsione subito e privati della cittadinanza se ne hanno. In un paese normale il nostro è una accozzaglia di fraudolenti

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