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Palermo, 27 giu – Leoluca Orlando ha da poco accusato il ministro dell’Interno Matteo Salvini di  “criminalizzare chi salva vite umane in mare”  per il secco “no” del leader della Lega allo sbarco in Italia di Sea Watch 3 e dei 42 migranti che trasporta.

“Salvano vite umane”

Orlando, che si è fermamente opposto al decreto sicurezza del governo Salvini, ha quindi offerto la cittadinanza onoraria di Palermo “agli uomini e alle donne della Sea Watch per l’impegno mostrato di fronte al drammatico e inarrestabile flusso migratorio, contribuendo in modo determinante al salvataggio di vite umane” e “per rendere omaggio a cittadini e cittadine che negli ultimi mesi sono protagonisti di una operazione di umanità e professionalità“. Solo il  24 gennaio scorso il sindaco di Palermo aveva dato notizia della propria disponibilità all’accoglienza dei 47 naufraghi recuperati nel Mediterraneo dalla Sea Watch, a suo dire,  “per rispondere alle ennesime tragedie del mare causate da politiche criminali e criminogene dell’Europa e dell’Italia”.

“Un atto di amore e coraggio”

Oggi Orlando si complimenta con l’equipaggio della Sea Watch per quello che definisce un  “atto di amore e coraggio che giorno dopo giorno ha salvato e salva vite umane, ridato speranze e costruito un ponte di solidarietà nel mare Mediterraneo, anche contro logiche, politiche e leggi che poco hanno di umano e civile”. Proprio come Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, il primo cittadino palermitano dimentica di essere anch’egli rappresentante della legge italiana ed elogia e pubblicamente supporta l’equipaggio della Sea Watch che ha appena fatto un gesto di spregio totale alle norme italiane.

Ilaria Paoletti

7 Commenti

  1. Il bello è che ci sono dementi a sinistra che pensano di prendere voti appoggiando l’invasione dell’ Italia.Che continuino a fare cosi’ in maniera che ce gli leviamo presto dalle scatole e dalla vista!

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