Milano, 11 giu – La procura di Milano ha finalmente ritrovato il video con cui Ousseynou Sy rivendica il sequestro e il tentativo di dare alle fiamme lo scuolabus con a bordo 50 studenti, messo in atto e per fortuna sventato lo scorso 20 marzo.

Il video “troppo pesante”

Il “proclama” di Ousseynou Sy dura ben 37 minuti: forse per questo non è finito in rete ma è rimasto bloccato durante il caricamento. Le forze dell’ordine sono riuscite a reperirlo grazie alla  Google. Secondo quando riporta Adnkronos, nel video  è possibile vedere Ousseynou Sy che con “calma angosciante” offre un'”analisi politica che è un attacco fermo ai governi africani. Non è una chiamata alle armi o un invito a compiere atti terroristici ma la spiegazione dell’ideologia del panafricanesimo per cui l’Africa deve essere autonoma”: queste sono le parole di Alberto Nobili alla guida del pool antiterrorismo della procura di Milano. Tuttavia se non c’è tentativo di proselitismo, non si comprende come mai Ousseynou Sy abbia sentito l’esigenza di girare e poi diffondere (senza riuscirvi) un video in cui spiegava le ragioni “politiche” dietro il suo folle gesto.

“Critica a chi affama l’Africa”


Secondo quanto dice Nobili, l’invito di Ousseynou Sy è “a combattere i paesi africani corrotti che svendono l’Africa e una critica alle politiche europee di chi affama l’Africa e li costringe a scappare via rischiando la morte in mare. Il riferimento è alle politiche europee ed italiane, ad esempio cita il vicepremier Luigi Di Maio come uno che condivide la sua idea sulla necessità di smetterla con le politiche di sfruttamento“. Sempre secondo tale fonte, il video avrebbe come sottofondo una musica orientale, e con ogni probabilità è stato girato da Ousseynou Sy nei giorni immediatamente precedenti alla tentata strage. Tale reperto, però, non potrà essere pubblicato, in quanto secondo Nobili, “E’ un video forte che da un lato potrebbe generare il rischio di segnali di emulazione e dall’altro il rischio ancora maggiore di odio verso gli africani. Si tratta di una decisione dettata da una forte esigenza di opportunità”. Dunque, altro che balle sull’infermità mentale e su presunte “voci” nella testa di  Ousseynou Sy. 

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. Hanno un bel da “troncare &sopire” alla conte zio manzoniano! C’e’ un bollettino di guerra quotidiano fatto da bestiali aggressioni immotivate messe in atto dalle facce color merda ai danni di pacifici cittadini di ambo i sessi e di tutte le età ! Ci vorrà del tempo, ma chi vorrà sopravvivere dovrà capire che, se non vorrà svegliarsi con la gola tagliata, dovrà rispondere colpo su colpo, e con la massima brutalità a quelle scimmie assassine, e perciò, logicamente, le odierà. O sarà costretto a farlo. Checche’ ne dicano gli sbirri, al servizio del potere che vede nel negrume invasore una fonte di lucro, e contro coloro, gli onesti, che dissentono unicamente perché vorrebbero poter vivere in pace. Invece sono costretti pure a guardarsi le spalle da feccia importata priva di ogni decenza e ritegno, che nulla ha da perdere, e a mantenerli pure, come l’esercito di occupazione che sono, e ad ascoltare le scemenze di coloro che, sbirri, prefetti, questori & magistrati, non potrebbero garantirne la sicurezza neppure volendo. Quindi usano la forza, che pure hanno, per vessare gli onesti pacifici e indifesi al minimo pretesto. Oggi il pretesto in voga è il dissenso. Dissenso che prende subito nomi come: razzismo, fascismo, etc. Etc.. Cosa è cambiato dai tempi dei promessi sposi?…

  2. Lo manderemo a casa di lerner per la rieducazione………..così oltre ad essere un vigliacco bastardo attentatore diventa pure comunista……..cane ignobile. Altro che malato……..si annienti allora.Con tutto il rispetto per gli amici a quattro zampe ovviamente.

  3. Siamo dunque un Popolo Sovrano… però sotto tutela. Interessante, davvero. Secondo costoro non siamo in grado di valutare correttamente un video, che quindi diventa una specie di filmetto vietato ai minori. Un Popolo Sovrano bambino, che potrebbe impressionarsi e… “fraintendere”. Sì. Grazie.

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