Padova, 18 mag – Deniss Pandirus, 51enne rumeno dipendente di una cooperativa che si trovava alla guida dello scuolabus che si è ribaltato ad Arquà Petrarca e che, in seguito all’incidente, ha tentato la fuga senza soccorrere gli otto feriti, non aveva decisamente i requisiti per guidare un mezzo che trasporta quotidianamente minorenni.

Positivo all’alcoltest

Pandirus, rintracciato ore dopo dalle forze dell’ordine nelle campagne di Arquà Petrarca  era positivo all’alcotest. Residente a Rovigo, l’autista è stato arrestato con l’accusa di fuga in caso di incidente con danno alle persone, lesioni personali colpose plurime e guida in stato di ebbrezza. Durante l’interrogatorio non è stato in grado di spiegare come sia accaduto l’incidente.

Precedenti penali

L’uomo, visti i suoi precedenti, non avrebbe dovuto ricoprire un compito così delicato come quello dell’autista di scuolabus: secondo quanto riferito dal Viminale, ha una fedina penale già molto compromessa, anche se non è stato precisato per quali reati commessi. Matteo Salvini, ha ringraziato le Forze dell’Ordine: “Poteva essere una strage, immagino l’angoscia dei genitori” ha scritto su Twitter “Ma come si fa ad affidare la vita dei bambini a uno cosí? Grazie alle Forze dell’Ordine, sto seguendo da vicino la vicenda”. Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti, si augura invece “un immediato licenziamento che preceda il corso, spero celere, della giustizia”.

Ilaria Paoletti

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