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Roma, 5 ago – Il mondo militare ha mal digerito la “performance” che ha coinvolto il ministro dell’Interno Matteo Salvini allo stabilimento balneare Papeete di Milano Marittima, dove alla presenza del vicepremier, che si trovava in consolle, sono partite le note dell’Inno di Mameli mentre le cubiste ballavano.



Paglia: “Non lo avrei mai permesso”

“L’inno nazionale si suona in determinate circostanze ben previste dal protocollo. E c’è bisogno che tutti si attengano a quelle circostanze”, ha dichiarato ad Adnkronos il generale di brigata Francesco Maria Ceravolo, presidente del Cocer Difesa, secondo il quale l’Innova intonato “solo in determinate occasioni e con il dovuto atteggiamento”.  Gli fa eco sempre all’Adnkronos il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, ferito nel 1993 in Somalia nel corso di una missione: “Non entro nel merito del comportamento dei singoli politici, perché ognuno interpreta la politica come meglio crede – ha spiegato Paglia – Ho sempre rispettato tutto e tutti, anche chi mi ha sparato il 2 luglio 1993. Posso dire cosa avrei fatto io. Non avrei permesso mai una cosa del genere. Da cittadino, da ex parlamentare e da uomo che si onora di indossare l’Uniforme, credo nei valori e nelle parole scritte nell’Inno che non è la classifica strofa che si canta prima dell’inizio di una partita di calcio”.

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Lontananza dai valori

L’Inno di Mameli “è pieno di simboli che ci rappresenta così come ci rappresenta il Tricolore – prosegue – Credo che la politica sia un pò lontana da certe realtà ed è, ultimamente, lontana da certi valori in cui una parte degli Italiani ancora si identifica. Ripeto il mio è un semplice richiamo alla sobrietà e all’avvicinarsi ad un mondo, quello militare, in modo diverso”. Siam pronti alla morte non è strofa da cantare con leggerezza, ubriachi sotto il sole davanti a cubiste discinte: “Quando si giura fedeltà alle Istituzioni o si canta ‘siam pronti alla morte’ non è semplice esibizione, ma qualcosa di più profondo – ha concluso Paglia – Ed è questo il motivo per cui certe scene disturbano e dico che non l’avrei permesso perché a differenza di alcuni, quel mondo lo conosco da sempre”.

“Salvini furbo, media sprovveduti”

Qualcuno però non si stupisce. “Mi meraviglio di tutto, tranne che di Salvini”, afferma, sempre all’Adnkronos, il generale Mario Arpino, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa. “Salvini è quello che mi meraviglia di meno: ci ha abituato ai colpi di scena, che al popolo piacciono, e possiamo aspettarci tutto da qui alle elezioni che secondo me non ci saranno e lui lo sa”, sottolinea il generale. “Ciò che mi ha meravigliato e incuriosito è il peso dato da tanti giornali a questa cosa – sottolinea Arpino – Non fanno altro che favorire Salvini e renderlo tutto sommato simpatico, come lui vuole essere”. “Questo linciaggio, l’accanirsi con i titoli, non può che portare acqua al suo mulino – continua – Vedo cecità in questi giornali”. Il vicepremier “sa che gli restano i sondaggi perché le elezioni non gliele faranno fare”, e i media dimostrano anche stavolta “sprovvedutezza nell’essere a tutti i costi politicamente corretti e nell’approfittare di ogni occasione per mettere in croce una persona”.

Cristina Gauri

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18 Commenti

  1. SALVINI e’ un grande!!! Lascialo stare signor paglia .Forse sei comunista e vabbe’ ti perdoniamo ma lascia stare l’unico che e’ riuscito ad arginare un poco pochino l’invasione di quelli che ti avrebbero bruciato vivo . ossia i mussulmani antiitaliani. Inginocchiati a SALVINI che e’ l’unico che ti ha ammirato e onorato. W SALVINI MA VIVA ANCHE GLI EROI COME TE SIGNOR PAGLIA!!!!!!w L’ITALIA W L’ITALIA.

    • Uno che elogia così uno di destra che viola i diritti umani, nega l’aiuto di vite umane e ridicolizza l’inno del suo stesso paese può essere cieco, sordo, disabile o semplicemente un perfetto imbecille; fortuna mia che presto non starò più in Italia e non dovrò più vedere o sentire politici e acclamato come te, c’è un termine riservato a quelli come te: fascisti.
      Dammi del comunista, di sinistra e qualsiasi cosa tu voglia, sempre meglio essere un pezzo di sterco che uno che segue un ciarlatano come Matteo Salvini.

  2. sIGNOR PAGLIA mma…. scherziamo????? I comunisti pd hanno svenduto l’italia ci hanno ridotto merde al servizio di popoli di merda e tu te la pigli con il grandissimissimo uomo che e’ SALVINI??

    • Grandissimo uomo che è Salvini? Stai elogiando un uomo che infrange i diritti umani, si rifiuta di salvare vite umane e usa il tuo stesso inno per una festa, renditi conto.
      Fascista ecco come si può definire, non sono comunista, non sono di sinistra, non mi sento essere definito italiano quando vedo commenti come questo.

  3. Ha ragione e mi meraviglio che qua sopra non abbiate detto nulla di fronte al dileggio dell’Inno Nazionale

  4. mi domando se le alte simbologie rappresentate sia dal nostro Inno che dal nostro Tricolore,abbiano trovato sublimazione nella storia politica di un Gianfranco Fini,a cui il Colonnello Paglia era aggregato in quanto Parlamentare entrato nel gruppo “futuro e libertà” di Fini…

  5. boldrin ?? prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr………………………………………………………………………………………………………………….. i figli debbono crescere con il proprio padre e la propria madre donna… madre, non due frocioni depravati maschi e pelosi che si slenguazzeno i baffi. !

  6. o paglizaza ma vai s afngulu ,se non sei riuscito a difendere te stesso significa che non saresti stato capace neanche di difendere la ptria

  7. Col Paglia , d’accordo con lei nel merito , ma in sostanza la Canzone degli Italiani viene sbeffeggiata da TUTTI i politici di sx , e lei zitto ?
    Mi faccia capire …. Salvini è meno-peggio ed io voto per lui anche se talvolta esagera .

    Le segnalo che una banda di prof rossi ha fatto cantare a bambini delle elementari
    “siam pronti alla vita”
    sfregiando l’inno nazionale !!!!!

  8. Uno che elogia così uno di destra che viola i diritti umani, nega l’aiuto di vite umane e ridicolizza l’inno del suo stesso paese può essere cieco, sordo, disabile o semplicemente un perfetto imbecille; fortuna mia che presto non starò più in Italia e non dovrò più vedere o sentire politici e acclamato come te, c’è un termine riservato a quelli come te: fascisti.
    Dammi del comunista, di sinistra e qualsiasi cosa tu voglia, sempre meglio essere un pezzo di sterco che uno che segue un ciarlatano come Matteo Salvini.

  9. I frocioni pride hanno cantato molto meglio l’inno di mameli ,sono molto piu’ portati per il microfono li ascolti che bel coro di fenocchioni colonnello. Ne faranno la colonna sonora dei futuri frocioni pride a roma

  10. Colonnello ..non ci sono paragoni con l’interpretazione del nostro inno eseguito dalla cirinna” e dal coro di frocioni.

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