Palermo, 23 ago – Gli uomini della Polizia di Stato di Palermo hanno arrestato un diciannovenne del Gambia, Yallow Alpha, attualmente senza fissa dimora, con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una donna e di tentata violenza sessuale nei confronti di una ragazza.

Violentata in pieno giorno

Il gambiano avrebbe violentato una cittadina italiana nei primi di agosto. Era pomeriggio e la donna stava aspettando sulla banchina della stazione metropolitana di Sferracavallo. Rimasta da sola nella stazione in attesa del treno per l’aeroporto, il gambiano l’ha prima aggredita e poi violentata.

La denuncia della donna


La donna dopo la violenza è comunque riuscita a farsi forza e a salire sul treno che l’ha portata in aeroporto: qui, appena arrivata, è andata nel più vicino presidio delle forze dell’ordine ovvero quello della Polizia di Frontiera Aerea. Sempre in aeroporto la donna è stata visitata dal solerte personale medico presente.

Le indagini e i precedenti

Sono così scattate le indagini, condotte dagli agenti della Quarta Sezione della Squadra Mobile, quella specializzata in reati a sfondo sessuale. Decisive, per la buona riuscita delle indagini, le immagini delle telecamere presenti sul luogo dello stupro e anche le testimonianze di alcuni residenti della zona, che avrebbero dato alla Polizia la descrizione di un straniero che, negli ultimi tempi, aveva molestato diverse donne proprio nei pressi della stazione Sferracavallo.

Un’altra denuncia per il gambiano

Gli agenti, nel corso delle indagini, sono risaliti ad un’ulteriore denuncia per molestie sessuali, quella di una  turista straniera. La dinamica era simile in tutto e per tutto allo stupro commesso dal gambiano ma, fortunatamente, la donna era riuscita a sfuggire alla violenza sessuale. Arrestato il gambiano, l’uomo è stato immediatamente riconosciuto dalla donna stuprata e da alcune sue amiche.

Numerosi precedenti

Il gambiano sebbene la giovane età, aveva già un distinto curriculum di precedenti per danneggiamento, molestie ed atti osceni in luogo pubblico. Gli inquirenti continuano a fare accertamenti sull’uomo, volendo accertare se vi siano o meno altre aggressioni a sfondo sessuale imputabili al gambiano.

Ilaria Paoletti

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13 Commenti

  1. Le loro abitudini diventeranno le nostre (La boldra chiama le abitudini dei bongos civiltà …)

    Donne frequentate corsi di autodifesa ,
    un bel calcio nelle palle ed il bongo non violenta più nessuna .
    Spray al peperoncino ?

    • Anche la compagnia di un pitbull addestrato a tranciar di netto le palle.
      Cani antistupro,certo fanno pure un favore allo stupratore e lo salvano da eventuali recidivita.

  2. bunasera tutti voi italini mache ciosa penzate che noi afrigani abiamo solo bisogno di mangiarie? no africani aviamo bisogno anche di donna

  3. bisognerebbe approfondire il ruolo del Gambia: sulla mappa è grande come uno sputo ma tanti gambiani sono protagonisti di violenze… molto spropositati quindi per le dimensioni del paese

  4. E che cazzo volete. non aviamo solo bisogno di mangiare quando veniamo in italy abbiamo anche bisogno di fregna fresca. i giudici non scopano^?

  5. tranquilli.. guardate bene e aprite gli occhi…. molte donnine italiane vogliono cazzo grosso di nero africano. non ci sono dubbi ne ho viste a decine vicino ai cara a rimorchiare cazzi.

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