Home Cronaca “Nostra madre vaccinata con quattro dosi”: a Pavia muore 81enne ricoverata per...

“Nostra madre vaccinata con quattro dosi”: a Pavia muore 81enne ricoverata per ictus

Vaccinata quattro dosi


Milano, 29 lug – I figli di una anziana vaccinata per errore con quattro dosi e ora morta hanno sporto denuncia contro ignoti per capire “se può esserci un nesso causale sul sovradosaggio di vaccini e il peggioramento delle condizioni di salute della donna”.

“Nostra madre vaccinata con quattro dosi”

La donna di 81 anni è morta nel reparto di neuro-riabilitazione dell’Istituto Maugeri di Pavia, dove era ricoverata da metà aprile per un ictus. I figli hanno scoperto che le erano stati somministrate due dosi del vaccino Moderna il 26 maggio e il 5 luglio, nonostante l’anziana madre avesse già ricevuto due dosi di Pfizer il 4 e il 25 marzo prima di essere colpita dall’ictus. Il sostituto procuratore Valeria Biscottini ha quindi disposto l’autopsia, che sarà eseguita lunedì 2 agosto alle 8.30 all’istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia.

Era ricoverata per ictus



“Non siamo stati informati della seconda vaccinazione contro il Covid effettuata su nostra madre mentre era ricoverata all’Istituto Maugeri per la riabilitazione dopo l’ictus. Se ci avessero avvisati prima, li avremmo bloccati visto che la mamma aveva già ricevuto il vaccino” dice uno dei figli. Invece, la signora ha finito con l’essere vaccinata con quattro dosi. “L’abbiamo scoperto per caso  trovando una carta nel comodino vicino al letto di mia madre in ospedale” dichiara ancora “Vogliamo che sia fatta chiarezza sulle cause del suo decesso e capire se possa esserci un collegamento con il sovradosaggio di vaccini”.

Un tracollo repentino e la morte

“Inizialmente pareva che non ci fossero problemi” racconta il figlio. Ma, poi, sono iniziati: “Prima ci hanno detto che c’era un’infezione, poi che la mamma aveva contratto una polmonite. Ma i medici hanno sempre cercato di rassicurarci, garantendoci che sarebbe tornata a casa entro fine luglio”. In pochi giorni la situazione si sarebbe ribaltata in modo tale da diventare irreversibile: “A quel punto siamo potuti finalmente andare in reparto: la mamma purtroppo era in stato vegetativo. E accanto al suo letto abbiamo trovato il foglio in cui sono indicate le due dosi di Moderna che ha ricevuto il 26 maggio e il 5 luglio. Devono spiegarci perché nessuno ha pensato di chiamarci prima di vaccinarla”.

Ilaria Paoletti



La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta