Imperia, 29 ago –  “Chiedo se c’è qualcuno libero per dare condoglianze cristiane. Sarebbe bello. Grazie”. Così don Paul Kerner, parroco inglese di Castelvecchio di Imperia, ha deciso di lanciare un appello ai fedeli su Facebook. “Purtroppo abbiamo avuto un funerale questa mattina e poi un altro questo pomeriggio alle 15 e poi un altro domani alle 16. Purtroppo qui a Castelvecchio non vengono molti parrocchiani per salutare i defunti e famiglie”, scrive il prete.

Una richiesta esplicita tramite un mezzo piuttosto eterodosso rispetto al rituale cristiano  e al contempo quasi surreale. Eppure a don Kerner, vista la scarsa partecipazione ai funerali (piuttosto frequenti in certi giorni, almeno a giudicare da quanto segnalato dal parroco), a questo punto va bene chiunque voglia semplicemente omaggiare un defunto, anche se sconosciuto. Secondo il sacerdote il problema è individuabile soprattutto nel suo comune, visto che in altri paesi limitrofi della provincia di Imperia a suo giudizio c’è più partecipazione. “Esiste una forte comunità e più attenzione verso le persone che soffrono. In città è diverso” .


Un tempo durante i cortei funebri si ricorreva alle prefiche, che piangevano ai funerali. Adesso i tempi sono decisamente cambiati e sarebbe un bel problema trovare donne disponibili a svolgere questo ruolo. Così ai parroci di certi comuni, non resta che appellarsi ai fedeli sui social.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. pretucchio … a DIO ci si presenta SOLI …
    il resto è spettacolo .
    Ho partecipato ad un funerale in cui il “celebrante” ha detto , un bell’applauso per la ns xxxxx !
    (grande benefattrice ….)
    che schifo .

    Pecunia non olet .

    i preti di oggi invece PUZZANO dalla testa … (franceschiello…)

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