Bari, 19 feb – Il Centro recupero tartarughe WWF di Molfetta ha denunciato il ritrovamento di cinque esemplari di tartarughe marine Caretta caretta decapitate sulle spiagge pugliesi. E’ accaduto tutto in pochissimi giorni, e i luoghi dei macabri ritrovamenti sono le del litorale compreso tra Trani e Bari.
Ricordiamo che le tartarughe Caretta caretta sono una specie protetta: sono, purtroppo,a rischio estinzione. Ormai da numerosi anni il Wwf lavora in Italia per la loro protezione assieme ai suoi volontari: l’impegno è quello a difendere i nidi , salvarle dalla plastica che per loro può diventare una vera e propria trappola e sensibilizzare le comunità di pescatori che troppo spesso le vedono come una minaccia.

Sempre il Wwf ha chiesto alle forze di polizia e ai rappresentanti politici il massimo impegno affinchè, in tempi brevi e per evitare il proseguimento di questa assurda strage, si possa giungere all’individuazione degli autori. Anche i cittadini sono chiamati a testimoniare qualora in possesso di informazioni utili a incastrare i colpevoli di questi feroci e sanguinosi delitti.

Gianni Stea, assessore all’ambiente per la regione Puglia, afferma: “Se corrispondono al vero le voci che si tratterebbe di riti messi in atto da pescatori e legati a insopportabili e arcaiche superstizioni, sarebbe, se possibile, ancora più grave”.
Inoltre l’assessore ricorda: “Le Caretta caretta sono una specie protetta e ad altissimo rischio di estinzione, e ci troviamo davanti a reati penali”.

Continua, inoltre, Stea: “Confido nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura affinché si possa fare luce sugli autori di questi barbari reati, appellandomi anche alla stragrande maggioranza dei pescatori che affrontano il proprio mestiere con enorme spirito di sacrificio e con grande rispetto per l’ambiente marino, affinché collaborino con le autorità preposte”.

Ilaria Paoletti

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3 Commenti

  1. La Puglia, come altre regioni del sud, fanno parte di uno sfortunato corredo di cattiverie esemplari verso gli animali di qualsiasi tipo. Vergognatevi! Sfigati a vita tutte le generazioni ammalati del cazzo.

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