Roma, 19 giu – Rapine, aggressioni, violenze, minacce e spaccio di droga. Una baby gang che si ispirava a Gta (Grand Theft Auto) e metteva a segno “colpi” come se Monza fosse lo scenario del videogioco, tra l’altro vietato ai minori di 18 anni. Quattro minorenni sono stati così arrestati dalla polizia, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Milano.

L’operazione delle forze dell’ordine è stata denominata proprio “Gta Monza”, con chiaro riferimento al videogame a cui si ispiravano i piccoli criminali. Un’operazione che due mesi fa aveva già portato la polizia a smantellare la gang e che oggi ha condotto ad altri quattro arresti. Secondo gli inquirenti sono tutti giovani con un “vissuto già segnato da vicende di rilievo penale” e adesso accusati a vario titolo di sei rapine aggravate, lesioni, furto, minacce gravi, rissa e spaccio di sostanze stupefacenti.

I reati sono stati commessi a Monza tra l’aprile del 2018 e il febbraio del 2019 da giovanissimi di età compresa tra i 15 e i 20 anni che si davano appuntamento nei pressi del Ponte dei Leoni, da cui il nome di “Compagnia del Centro”. Come riportato da Monza Today, tre membri della baby gang sono finiti in un carcere minorile mentre un quarto ragazzo è stato affidato a una comunità. Altri tre ragazzini sono stati denunciati a piede libero per gli stessi reati.

Alessandro Della Guglia

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