Roma, 9 feb – Alla fine, all’alba del Giorno del Ricordo, anche il Partito Comunista di Marco Rizzo si è unito al vergognoso carrozzone dei revisionisti-censori che nei giorni scorsi hanno fatto a gara per infangare la memoria di coloro che morirono nelle Foibe massacrati per mano dei partigiani titini. Dal convegno negazionista di Alghero a quello di Parma passando per le dichiarazioni dell’Anpi di Rovigo e gli sfregi vandalici a Ramelli e Norma Cossetto: mancavano giusto all’appello le dichiarazioni di Rizzo e soci a completare il quadro.

“Capovolgimento della realtà”

Così ieri mattina accusava un post sulla pagina Facebook del Partito Comunista: “Si avvicina il #giornodelricordo del 10 febbraio e come ogni anno si aggiunge qualche elemento per la falsificazione storica degli avvenimenti del confine orientale. Vent’anni di revisionismo hanno prodotto il totale capovolgimento della realtà storica, grazie allo sconvoglimento e alla decontestualizzazione dei fatti, a una lievitazione dei numeri del tutto arbitraria e priva di criteri”. La reprimenda continua puntando il dito verso l’Italia rea di essersi “autoassolta dalle proprie responsabilità di guerra durante il fascismo”, lamentando il fatto che  “i comunisti, il movimento partigiano e le forze popolari che combatterono per la liberazione dell’Europa vengono equiparati ai nazi-fascisti”. 

Il commento di Rizzo


Andando poi sul sito ufficiale del partito, si trova anche un comunicato con un commento dello stesso Rizzo, il quale sostiene che le Foibe non possono “definirsi genocidio, nè pulizia etnica”, prendendosela con chi “alimenta il mito del ‘buon italiano’, utile alla propaganda nazionalista anche per l’oggi”. Il segretario minimizza insomma i crimini dei titini riducendoli “episodi di giustizia sommaria e rappresaglie, per quanto brutali, però assai comuni durante la guerra, e nella maggior parte in risposta ai crimini perpetrati dalla colonizzazione fascista”. Non perde l’occasione per una stoccata al film Red Land, trasmesso ieri sera su Rai3, bollandolo come sceneggiato privo “di reale riscontro storico”, una delle tante “narrazioni tossiche” che “nobilita la falsificazione storica”.

Cristina Gauri

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21 Commenti

      • Che schifo… Il Fascismo è il Nazismo sono stati la pagina più brutta del XX secolo insieme alla grande guerra ; è altrettanto vero la ignobile “vendetta” dei partigiani “rossi” e dell’esercito di Tito con formazioni anche irregolari che hanno massacrato per vendetta le ignobili esecuzioni e i crimini di guerra perpetrato dall’esercito italiano durante l’invasione dell’ex Jugoslavia nel 1941 ; questo non li giustifica per nulla perché si sono comportati ne più ne meno come i Nazisti e i Fasciti trucidando migliaia di Italiani innocenti ; quello che fa più schifo è il continuo negazionismo e polemiche da quando è stato messo il giorno della memoria… Quando io ho studiato storia manco si menzionavano le foibe come per nascondere le malefatte dei partigiani comunisti ( al contrario si studiavano solo le nefandezze del Fascismo e del Nazismo ma sono sullo stesso piano)

  1. Mi spiace che Marco Rizzo, su molte altre questioni apprezzabile, e che sicuramente si è distinto anche per posizioni, ad esempio su immigrazione e diritti arcobaleno, non associabili al solito carrozzone buonista e politicamente corretto tipico della nostrana sinistra liberal come post marxista, ma si vede che l’imprinting partigian-resistenziale per chi viene dal p.c.i. è troppo forte! Peccato, poteva fare meglio, ma forse era chiedergli troppo!

  2. Nessuno si chiede quale era il quadro storico
    L’Italia fascista era una potenza aggressiva e nei balcani si macchiò di delitti inqualificabili verso le popolazioni slave.
    Era ovvio attendersi delle ritorsioni ove se ne fosse presentata l’occasione favorevole
    Purtroppo a pagare furono anche italiani che non aveva colpe ma in quelle circostanze non si va per il sottile.
    Celebriamo il ricordo di quelle vittime innocenti ma rileviamo le colpe dei criminali fascisti che hanno causato gli eccidi contro gli italiani innocenti

  3. Che schifo… Il Fascismo è il Nazismo sono stati la pagina più brutta del XX secolo insieme alla grande guerra ; è altrettanto vero la ignobile “vendetta” dei partigiani “rossi” e dell’esercito di Tito con formazioni anche irregolari che hanno massacrato per vendetta le ignobili esecuzioni e i crimini di guerra perpetrato dall’esercito italiano durante l’invasione dell’ex Jugoslavia nel 1941 ; questo non li giustifica per nulla perché si sono comportati ne più ne meno come i Nazisti e i Fasciti trucidando migliaia di Italiani innocenti ; quello che fa più schifo è il continuo negazionismo e polemiche da quando è stato messo il giorno della memoria… Quando io ho studiato storia manco si menzionavano le foibe come per nascondere le malefatte dei partigiani comunisti ( al contrario si studiavano solo le nefandezze del Fascismo e del Nazismo ma sono sullo stesso piano)

  4. Vedo che le zecche rosse in mancanza di argomenti insultano, vero aldo ed alex? Purtroppo per loro ormai il grande inganno comunista è svelato, altro che fascismo o nazismo, il maggior numero di morti ammazzati li hanno fatti i regimi dove loro vorrebbero vivere (da veri idioti visto che anche qualche comunista veniva ammazzato dai loro stessi compagni solo perchè sospettato di essere non aderente alla linea). Poveri minus-habens.

  5. la cosa interessante è che è stata istituita una commissione dal governo italiano che ha fatto studi per anni per concludere che le foibe non sono state ne genocidio ne pulizia etnica, quindi Rizzo non ha detto nulla di diverso rispetto alla versione ufficiale. Per ulteriori info servizio di campagne su Youtube.

  6. Notiamo con piacere che i miserabili e luridi comunistoidi hanno tanto tempo da perdere, leggono con voracità e commentano cortesemente………..nel ricordare che a Catania li aspettiamo a braccia aperte, ricordiamo alle acide zecche che ……….. W il DUCE sempre, Repubblica Sociale orgoglio nazionale, CP per sempre , Fascisti per sempre……….. Saluti Romani .

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