Padova, 16 mag – Condannata per un post su facebook, come a migliaia se ne possono leggere ogni giorno sul popolare social network. Nell’epoca del grande fratello è del politicamente corretto, quello che era una sfogo finisce così in condanna penale.

Succede a Padova, dove la modella Michela Bartolotta – finalista al celebre Miss Muretto di Alassio nel 2012 e al Bikini contest di Rimini nel 2015 – aveva, 4 anni fa, affidato alle pagine di facebook la propria indignazione per una questione legata all’igiene di alcuni clienti di origine rom che entravano nel negozio nel quale lavorava.

“Prostitute senza pudore e altri elementi maleodoranti”: così aveva scritto la modella, suscitando un’ondata di indignazione. E per quello che potrebbe essere un pensiero che in molti sono liberi di esprimere (ed esprimono, non nascondiamoci) al bar – al netto della poca educazione nelle parole usate, ma il bon ton non si può imporre per legge – si è perfino arrivati ad un processo. Non solo: la condanna – 4 mesi con la condizionale e senza menzione – non è arrivata, come sarebbe lecito aspettarsi, per ingiuria o diffamazione, ma facendo ricorso a quanto previsto dalla legge Mancino. Nell’insultare i rom la Bartolotta avrebbe infatti diffuso, si legge nella sentenza, “idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale o etnico”. Come ti trasformo uno sfogo in un impianto ideologico. Orwell non avrebbe saputo fare di meglio.

Nicola Mattei

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3 Commenti

  1. questi sono i frutti avvelenati di quando la DC negli anni ’70 lasciò spazio e mani libere ai comunisti nelle scuole e in magistratura, ovviamente avocando a sè in cambio tutti gli altri aspetti del Potere.

    in ogni caso che alcune popolazioni anche civilissime non conoscano l’uso del larvarsi (almeno a casa propria) dopo essere stati in bagno è un dato di fatto operativo,dalla Gran Bretagna alla Germania.

    eppure – volete scommetterci ? – se la nostra modella avesse scritto che gli Inglesi puzzano perchè ignorano l’uso del bidet,non sarebbe scattata nessuna condanna “rassista”…

  2. Senso di vomito e nausea, rabbia ,indignazione e impotenza contro un vergognoso regime dittatoriale fatto di burocrati, giudici e politici,tutti sinistri e sinistrorsi………noi poveri italiani, schiavi e sudditi,subiamo e ci pieghiamo , per amor di famiglia, a tali ingiuste angherie…… Per i piddini gli zingari profumano e i campi rom sono da tener bene illuminati e riscaldati con i soldi degli italioti……..auguroni.

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