Roma, 12 lug – Una donna marocchina di 30 anni ha seviziato un anziano di 85 anni nel quartiere di Montesacro. I vicini di casa sono riusciti miracolosamente a sentire i suoi lamenti e lo hanno trovato solo, imbavagliato e legato ad una sedia. Senza il loro intervento sarebbe morto.

Due giorni in una pozza di sangue

Le sevizie sono avvenute in di via Val d’Ala, nella zona di Conca d’Oro. La marocchina occupava una stanza in affitto in un appartamento di proprietà dell’anziano, ma non aveva pagato alcune mensilità. Quando l’ottantacinquenne ha reclamato la cifra pattuita, la straniera lo ha picchiato con calci e pugni alla testa. Dopodiché lo ha legato con del nastro adesivo ad una sedia, continuando a picchiarlo. Dopo è fuggita, lasciando l’uomo legato alla sedia, stordito: l’anziano è rimasto così per circa due giorni.

L’intervento dei vicini 

I vicini di casa hanno sentito i lamenti e allertato i soccorsi, che sono intervenuti sul posto. Gli agenti del commissariato Fidene Serpentara e i pompieri che hanno  sfondato la porta e hanno trovato l’anziano in una pozza di sangue, con evidenti difficoltà a respirare. Trasportato all’ospedale Sandro Pertin, l’uomo é stato ricoverato in prognosi riservata. A causa delle percosse ha perduto per sempre la mobilità ad un braccio, e ha riportato la frattura di alcune costole. Studiando le celle telefoniche attivate la sera della brutale aggressione, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità della donna. Ieri la marocchina è stata arrestata  fuori da un supermercato. La marocchina deve rispondere di tentato omicidio aggravato dall’uso delle sevizie. Ora ha lasciato il commissariato per recarsi presso il carcere di Rebibbia.

Ilaria Paoletti

5 Commenti

  1. Che merda di essere, non la definisco nemmeno donna, scommettiamo che le daranno forse a dir tanto 4/5 anni? In ogni caso dopo aver scontato la pena propongo venga catapultata in Marocco con viaggio di sola andata per sempre!!

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