Rimini, 10 giu – Imbrattava un muro scrivendo “Sbirri morti” ma non si era accorto di avere gli sbirri proprio alle sue spalle. Una “svista” che è costata una denuncia a un giovane ventenne di Rimini, fermato nella notte di sabato da una pattuglia delle Volanti della Polizia di Stato facente parte degli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, aggregati a Rimini di supporto alle pattuglie presenti per l’attività di prevenzione e controllo del territorio. Il ragazzo, incensurato e in compagnia di alcuni coetanei, è stato colto sul fatto proprio mentre vergava con un pennarello rosso sul muro di un negozio di calzature ubicato nei pressi del piazzale Benedetto Croce la scritta: “SBIRRI MORTI 10 100 1000 SBIRRI MORTI”. Una frase che da sempre ricorre come un ritornello sui muri di molte città italiane. Sorpreso dagli agenti, il ragazzo ha tentato di liberarsi del pennarello nascondendolo in una fioriera nei pressi del negozio, cercando di allontanarsi velocemente. Ma gli agenti lo hanno raggiunto di lì a poco, identificandolo e denunciandolo a piede libero per oltraggio ad un Corpo dello Stato e deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

Cristina Gauri

 

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here