Roma, 19 giu – Mentre Sea Watch 3, la nave della Ong tedesca Sea Watch, resta al largo in acque internazionali e non riceve alcun via libera allo sbarco da parte del governo italiano, a Lampedusa sono arrivati altri clandestini. Si tratta di un gruppo di 45 persone recuperate vicino alle coste dell’isola siciliana dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Tutti i clandestini sbarcati sono stati portati al vicino hotspot.

Si tratterebbe di immigrati originari di Senegal, Costa d’Avorio, Kenya e Somalia. Nonostante i porti chiusi per Sea Watch, i porti restano dunque aperti per altri clandestini. O per meglio dire gli scafisti riescono a farli arrivare sulle coste italiane, senza che vengano intercettati prima. E’ l’ennesimo caso, visto che negli ultimi due mesi stiamo assistendo a una nuova piccola ondata di sbarchi.

Eugenio Palazzini

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7 Commenti

  1. Beh, in fondo, nei media di regime (sapete, quelli della “libera stampa”…) continuano a tempestarci di lacrimucce sulla “necessità” di incrementare la demografia…
    A gran pezzi di merda! Ma perchè invece non provate a dare più soldi agli ITALIANI, e vedrete che i figli li faranno! Ah già: difficile dare più soldi, con l’euro… Nè si può togliere l’euro, pena “catastrofi apocalittiche” e altre minchiate simili (cioè a bancarotta dei truffatori che l’hanno inventato e che, guarda caso, sono tutti “riformisti liberali e liberisti di sinistra”…)! Ecco che è meglio “accogliere” “nuove risorse”, nella speranza che vorranno lavorare a 1 euro l’ora (come nell’umanissima Crande Cermania della Merdkel!) oppure che vengano mantenuti a vita con i continui salassi ai quali saranno sottoposti gli italiani (soprattutto tagliando i viveri a pensionati, invalidi e altri “pesi morti”: fino a “esaurimento scorte”…)!!!

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