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Roma, 11 mar – Vi sarebbe un altro misterioso decesso al vaglio della magistratura al vaglio insieme a quello del militare Stefano Paternò, morto ieri dopo aver ricevuto una dose di vaccino AstraZeneca: si tratta del poliziotto Davide Villa, 50 anni.

Poliziotto muore per trombosi 12 giorni dopo il vaccino AstraZeneca

In servizio all’Anticrimine, uno dei reparti di eccellenza di Catania, il poliziotto è morto in seguito a una grave trombosi insorta alcuni giorni dopo il vaccino Astrazeneca. La condizione di Villa sarebbe poi degenerata, dopo la somministrazione di eparina e alcuni giorni di ricovero, in emorragia cerebrale.

Le dosi di vaccino appartenevano allo stesso lotto

Paternò e Villa, due morti inspiegabili, inquietanti, legate a doppio filo da un particolare comune: i due erano stati vaccinati con lo stesso lotto di dosi del farmaco AstraZeneca. Lo riporta LiveSicilia sostenendo di aver verificato e confrontato i codici di somministrazione. Nonostante ciò, al momento, non è possibile confermare che ci sia correlazione tra i due casi o tra la somministrazione del vaccino e i decessi. Sulla morte di Paternò sta indagando la procura di Siracusa.

I primi sintomi comparsi il giorno dopo

Sebbene il poliziotto sia morto 12 giorni dopo l’inoculazione del siero AstraZeneca, i primi sintomi di malessere sono insorti dal giorno successivo alla somministrazione di AstraZeneca. Sintomi della trombosi che poi lo ha ucciso. Le condizioni del poliziotto si sono aggravate giorno dopo giorno, fino al ricovero d’urgenza suggerito dal medico di famiglia. All’ospedale il personale sanitario gli aveva diagnosticato una «trombosi venosa profonda» e prescritto un trattamento a base di eparina. Nonostante la terapia la sua condizione sfocerà, pochi giorni dopo, in emorragia cerebrale.

Il poliziotto è spirato 12 giorni dopo essersi vaccinato, ma gli inquirenti e i vertici dell’Asp indagano sul giorno in cui Villa avrebbe iniziato a manifestare i primi sintomi di trombosi. Perché la trombosi, come indicato dal bugiardino del farmaco, figura tra le possibili reazioni avverse. Davide Villa è stato sottoposto all’esame autoptico, di cui verranno comunicati i risultati in seguito. Intanto sono in corso anche indagini genetiche per valutare possibili patologie pregresse.

Cristina Gauri

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