Firenze, 19 mar – Lo scorso 26 luglio il 43enne nigeriano Daniel Chukwuka dichiara alle forze dell’ordine che la connazionale che vive in affitto nel suo appartamento di Firenze, una ragazza di 23 anni, ha tentato il suicidio buttandosi giù dalla finestra, facendo un volo di 9 metri. Risultato: compromessa la spina dorsale della donna, che dovrà passare il resto dei suoi giorni, paralizzata, sulla sedia a rotelle. Questa le versione di Daniel. Ora, però, salta fuori la verità.

Daniel Chukwuka si trova attualmente in carcere, esattamente dal 14 marzo. Il motivo? Ha mentito su tutta la linea. La ragazza, scampata alla morte, è riuscita finalmente a fornire la sua versione dei fatti, smentendo le menzogne del suo padrone di casa. Gli inquirenti hanno infatti appurato che non si è trattato di un tentativo di suicidio, bensì di omicidio. In altre parole, è stato Daniel a scaraventare giù dalla finestra la ragazza, causandole danni gravi e permanenti.

Il movente del folle gesto è stato il rifiuto della ragazza di avere rapporti sessuali con lui. Tutto è successo una sera che i due erano rimasti soli in casi. L’uomo avrebbe fatto delle avances pesanti alla donna, che però si è dichiarata disinteressata e, anzi, ha tentato di registrare la conversazione per passarla al suo fidanzato. A quel punto l’uomo ha perso la ragione e l’ha gettata dalla finestra. La 23enne, che era giunta a Lampedusa di recente, rimarrà ora paralizzata per il resto della sua vita.

Federico Pagi

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5 Commenti

  1. Quseto delinquente và rimandato subito nel suo paese ma la ragazza paralizzata costerà milioni allo stato; di conseguenza bisognerebbe fare una richiesta popolare perchè la Boldrini , che ha promosso l’invasione di queste bestie che ha chiamato risorse, se la tenga a casa sua e ne paghi le cure a vita

  2. io continuo invano a domandarmi se mai sia possibile accogliere come profughi persone dalla Nigeria:prima economia di tutto il continente africano e dove “boko haram” (tranne quel “giornalista” convinto che sia un SANGUINARIO DITTATORE) ogni tanto compie qualche attentato solo e soltanto nella zone di confine nel nord-est di un Paese grande 3 volte l’Italia.

    facile intuire che viste le elevatissime somme da pagare per venire in Italia (fondamentalmente per rompere i co****** alle persone normali) stiamo importando soprattutto malavitosi e ragazze al 90% destinate (volenti o nolenti) alla prostituzione su strada.

  3. Io devo mantenere con le mie tasse questo merdoso delinquente? Cazzo no! Mandatelo forte e rispeditelo nella fogna da cui viene!

  4. Tra l’ altro e’ proprio do oggi la notizia che al Mugello un nigeriano di 27 anni ha rapito una bambina di due minacciando di buttarla da un cavalcavia. Mi chiedo quando finira’ questo schifo.

  5. In un paese normale in una situazione del genere si dovrebbero fare immediatamente dei centri di rimpatrio forzato coatto dove mettere tutta questa gente senza arte e nè parte proveniente dall’Africa e dal Medio Oriente e metterli di fronte a una scelta:

    o ti fai rimpatriare al più presto e noi Italia ti paghiamo il viaggio e nel frattempo ti dichiariamo espulso a vita dall’Italia registrandoti accuratamente come tale oppure se rifiuti rimani a pane e acqua nelle patrie galere italiane per almeno cinque anni ( anni in più per chi ha commmesso reati!! ) e scontata la pena sarai comunque subito espulso a vita dall’Italia!!!!

    Insomma, a mali estremi, estremi rimedi!!!

    E così facendo il problema nel giro di un tre anni sarebbe risolto in modo efficace per sempre!!

    Ma siccome le elites tecnocratiche della UE ci hanno puntato pesantemente alla formazione di una UE multietnica e siccome l’Italia fa parte della UE e allora un discorso del genere di cui sopra è l’antitesi di quello che vuole la UE e e quindi un motivo in più per uscirne al più presto!!!

    Cordiali saluti.

    Fabrice

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