Teramo, 4 feb – Quattro persone di origine rom: questi gli artefici di oltre venti 20 furti in abitazione diffusi su tutto il territorio nazionale.
Le “vittime” predilette? Gli anziani soprattutto se, purtroppo, soli in casa.Gli uomini appartenenti alla gang di nomadi erano già tutti pregiudicati e per simili crimini. La dinamica dei loro furti era, in realtà, semplice: si facevano aprire la porta dai poveri vecchietti spacciandosi per incaricati di pubblici servizi o fornitori di utenze elettriche.
Una volta carpita la fiducia degli abitanti delle case entravano in azione, spesso ripulendo da cima a fondo di ogni prezioso o contante le abitazioni degli inermi anziani.
La banda è stata alfine sgominata a Teramo: i carabinieri della compagnia di Osimo sono intervenuti sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Ancona.
L’accusa? Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione pluriaggravati. Le indagini per incastrare i quattro malviventi sono state condotte dai carabinieri di Numana, coordinate dalla Procura di Ancona.
La mappatura dei loro colpi si spande a macchia d’olio praticamente in tutta Italia: Marche, Abruzzo , Molise , Emilia Romagna e Lazio .
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepremier Matteo Salvini: “Grazie alle Forze dell’Ordine e massimo disprezzo per i vigliacchi che se la prendono con i nostri nonni. Ora auspico per questi delinquenti un bel po’ di galera, senza sconti”.

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. Bisognerebbe reagire con la massima energia contro queste belve umane. Lasciare anche solo che respirino nelle nostre città non depone a favore della dignità degli italiani.

  2. Peccato che non abbiano saccheggiato il colle del Quirinale ed il suo grigio inquilino comunista. Rom impuniti e protetti dai piddini sinistrorsi……..la galera è poco per merde simili.

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