Roma, 6 apr – Si sta tenendo oggi la manifestazione indetta da CasaPound a sostegno dei cittadini di Torre Maura che si sono opposti alla ricollocazione nel centro di accoglienza di via dei Codirossoni di 70 famiglie rom. Dall’altra parte della “barricata” i redivivi Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico. Immancabile, ovviamente, la presenza dell’Anpi.
Antonini (Cpi): “La giusta rabbia ma il giusto risultato”
“E’ una grande soddisfazione per noi oggi annunciare che non ci sono più i rom in questi spazi e sono lontani da quartiere di Torre Maura” dichiara Mauro Antonini, responsabile per il Lazio di CasaPound Italia. “Una grande vittoria per i cittadini e una grande vittoria anche per il nostro movimento, che li ha accompagnati in queste ore di lotta. La giusta rabbia ma anche il giusto risultato”. E sulle indagini della Procura di Roma, che hanno al centro le accuse di odio razziale, Antonini ribatte: “Noi anteponiamo a queste accuse la giustizia sociale. Lo Stato ed il Comune di Roma si sarebbero dovuti fare garanti di questa situazione, invece hanno fatto calare una decisione dall’alto, facendo entrare dei rom alla chetichella senza consultarsi con il quartiere. Avrebbero dovuto tenere conto delle conseguenti reazioni esasperate o incontrollate della popolazione”.
La contro manifestazione Non me sta bene che no
Appena cinquecento metri separano il corteo di CasaPound e dei cittadini, all’angolo tra via Codirossoni e via dei Piovanelli, da quello degli “antagonisti, ovvero la contromanifestazione denominata Non me sta bene che no indetta dalla Cgil, a cui parteciperanno anche Anpi, Arci e varie sigle di sinistra, che si sta svolgendo invece in piazza delle Paradisee.
Ilaria Paoletti
4 comments
E’ la contro manifestazione dei traditori immigrazionisti,vigliacchi, tutelati e protetti dalla casta burocrate sinistra, anch’essa intoccabile ed impunibile………. Sputano i sinistri immigrazionisti sui poveracci italiani che ancora lavorano e si sudano un miserabile stipendio che gli consente di sopravvivere……….i comunistoidi invece,parassiti e nullafacenti,vivono nell’oro, stipendiati da una stato codardo che protegge ed ingrassa associazioni fuori dal tempo e pseudo sindacati sinistri che ci vogliono obbligare a convivere con la fecciaglia negroide e rom………..poi loro,sti comunisti del piffero, alla sera tornano a dormire nei loro attici e nei loro quartieri iper puliti ed iper sorvegliati………..da vomito.
Che c’azzecca l’anpi con i rom, me lo devono spiegare. E spiegarmi pure perché contromanifestano: vogliono i rom? Ma a casa loro o vogliono imporli a Torre Maura? Ché se li vogliono a casa loro non hanno che da lasciare l’indirizzo. Se li vogliono imporre agli altri non danno esempio di democrazia..mah, chi li capisce è bravo…
Leggo in giro che i pro-rom avevano cartelli sulla guerra tra “poveri”, e i poveri sarebbero i rom? Mi viene da ridere.. Comunque i sinistri che conosco io, che difendono pure i rom pur di atteggiarsi ad antifa’ hanno porte blindate e sbarre alle finestre. “Si ma le ho trovate” dice una, le avrai anche trovate, cocca, ma le tieni sempre ben chiuse….
[…] responsabile di CasaPound per il Municipio XIII, dichiara: “Qui sta accadendo quello che è già successo a Torre Maura e a Casal Bruciato. Adesso vogliamo la chiusura della struttura di via Verzuolo: lì ci devono essere gli italiani. […]