Effettuare un trasloco comporta sempre un’organizzazione e un dispendio di energie non indifferente. Se, poi, questo avviene all’estero, diventa di fondamentale importanza affidarsi a ditte specializzate che possano trattare tali spostamenti. Un trasloco può essere richiesto da un privato, ma anche da aziende, enti o persino organi militari. Sarà la ditta di traslochi stessa a individuare il mezzo migliore per spostarsi, che sia via terra, via mare o su un aereo.

Affidarsi a un’azienda specializzata in traslochi internazionali da e per Roma, Milano, Napoli o altre grandi città, assicurerà la gestione ottimale di ogni singola fase a prezzi sempre adeguati. Innanzitutto, sarà effettuato un sopralluogo per valutare la mole di mobili e oggettistica da spostare; quindi si studierà, assieme al cliente, la soluzione più adatta al trasporto, sia che si tratti di un Paese dell’Unione Europea, sia che si tratti di una meta più lontana, addirittura oltreoceano. La fase di imballaggio, in ogni caso, sarà cruciale e contribuirà a far arrivare a destinazione intatti tutti i beni contenuti nella casa o nell’ufficio di partenza. Mentre i mobili più grandi saranno opportunamente smontati per consentire un imballo migliore, le suppellettili più piccole e fragili saranno riposte con cura, magari dallo stesso personale della ditta. Ogni singolo oggetto, a seconda della fragilità, sarà avvolto nella nota carta pluriball o in quella semplice per imballaggi e tutto sarà suddiviso per stanze. All’arrivo non deve rivelarsi un’impresa complicata ritrovare ciò che conteneva un pensile o un armadio, quindi le diciture standard sugli imballi riporteranno sia la stanza di appartenenza che il contenitore dove erano riposti gli oggetti. La fase d’imballo, inoltre, può rivelarsi anche molto utile per effettuare un po’ di pulizia ed eliminare tutto ciò che si rivela superfluo o troppo vecchio da tenere. A seconda del tipo di trasporto, gli scatoloni impiegati saranno differenti. Su un camion che viaggia in autostrada, i contenitori di cartone posti in modo da non spostarsi durante la guida saranno più che sufficienti, mentre su navi o aerei potrebbe rendersi necessario l’utilizzo di container o casse di legno al fine di preservare il contenuto. L’esperto di traslochi, inoltre, avrà anche una serie di competenze tecniche che contribuiranno a organizzare gli oggetti, durante il trasporto, in maniera che non subiscano danni: ad esempio, un frigorifero andrà trasportato rigorosamente in verticale, con gli sportelli ben bloccati perché non si aprano durante lo spostamento. Una volta arrivati, poi, dovrà rimanere scollegato dalla corrente per circa 3 ore, al fine di consentire il corretto riposizionamento di gas e olio nel motore.


I preventivi proposti dalla ditta di traslochi internazionali terranno conto sia dell’aspetto dell’imballaggio che delle eventuali spese di autostrada, trasporto su mezzo aereo o marittimo e facchinaggio dei trasportatori che si occuperanno delle fasi di carico, scarico e rimontaggio dei mobili. La trasparenza del preventivo sarà visibile soprattutto nelle voci che dovranno essere riportate chiaramente dall’azienda, e che comprenderanno anche eventuali costi di dogana o stazionamento in magazzini prima del recupero. Un preventivo troppo basso, in cui tali voci non siano elencate, potrebbe rivelare sgradevoli e inaspettate sorprese, che non contribuiranno certo a diminuire lo stress del trasloco. Infine, per il trasbordo degli oggetti, potrebbero essere utilizzate attrezzature quali bracci meccanici o pedane atti a raggiungere i piani alti senza passare per scale o ascensori (che hanno dei limiti di peso da rispettare). Anche in questo caso, saranno gli esperti a valutare lo spazio esterno e a chiedere gli eventuali permessi al Comune.